17 dicembre 2018
Aggiornato 12:30

Accerchiato e rapinato due volte in una notte, vittima un ragazzo a San Salvario

Prima gli è stato derubato il cellulare e poi, quando ha incontrato alcuni giovani disposti ad aiutarlo, è stato spossessato anche del portafogli. La polizia ha individuato uno dei rapinatori

TORINO - Gli agenti di polizia della Squadra Volante hanno arrestato un cittadino marocchino di 23 anni per rapina. Il giovane, insieme ad altre persone, aveva accerchiato e derubato un ragazzo italiano la sera prima nel quartiere San Salvario. La manette sono scattate dopo un breve inseguimento proprio nel quartiere della movida: alla vista dei poliziotti lo straniero si è allontanato di corsa destando il sospetto delle forze dell’ordine che lo hanno seguito fino a fermarlo in via Belfiore dopo il tentativo di nascondersi dietro una vettura parcheggiata.

La prova della rapina
Quando lo hanno fermato gli agenti lo hanno identificato scoprendo che era irregolare sul territorio nazionale e già soggetto a ordine di espulsione con diversi precedenti a carico per reati contro la persona e contro il patrimonio. Nel corso del controllo è stato trovato in possesso di una carta d’identità priva di fotografia intestata a un ragazzo italiano che la notte precedente era stato vittima di una rapina proprio a San Salvario. Quest’ultimo, dopo le 2.30, era stato prima derubato del cellulare e poi, da un altro gruppo che si era offerto di aiutarlo, era stato spossessato anche del portafogli. Gli agenti hanno appurato che il marocchino di 23 anni era uno dei partecipanti alla rapina.