19 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Socrate torna alla carica, boom di iscrizioni nei licei classici torinesi

I licei scientifici registrano un calo e subito il classico ne approfitta. Problemi di spazio per gli istituti scientifici del torinese costretti a rifiutare alcune iscrizioni on line

TORINO - Grande ritorno dei torinesi sui testi di greco e latino. Le iscrizioni on line alle scuole superiori mostrano che i ragazzi che quest'anno finiranno la terza media a Torino, hanno preferito il liceo classico rispetto allo scientifico. Sarà stato il fascino di Socrate e Omero a convincere i giovani torinesi a tornare alla letteratura classica? Questo non ci è dato di sapere, tuttavia i numeri parlano chiaro.

I licei classici  
La preside dell'Azeglio, Chiara Alpestre, è entusiasta del risultato: 14% di iscrizioni in più rispetto all'anno passato. «Faremo 7 quarte ginnasio invece delle 6 degli ultimi anni», dice raggiante . Anche all'Alfieri verrà aggiunta una classe in seguito alle 281 iscrizioni on line. Gianni Oliva, reggente dell'Alfieri non dimentica tuttavia di menzionare il lavoro svolto dal preside Gallarà, appena andato in pensione. Si dicono soddisfatti anche dal Gioberti, dove Enzo Pappalettera commenta dicendo che: «con qualche bocciato che si riscrive, potremo passare da 5 a 6 sezioni. Lo spazio c’è nella succursale di via Giulia di Barolo. Al linguistico manteniamo le 7 prime a cui siamo arrivati lo scorso anno». Il Cavour invece mantiene stabilii le 5 sezioni dell'anno passato, registrando dal canto suo un lieve calo.

Cosa è successo allo scientifico?
I licei scientifici registrano storicamente grandi numeri. Cosa è successo quest'anno? La crescita delle iscrizioni al classico potrebbe essere legata al malcontento per i servizi offerti dallo scientifico. Prendiamo ad esempio il liceo Galileo Ferraris di corso Montevecchio, il quale ha accolto l'anno passato più studenti di quanti ne potesse effettivamente contenete: in questo caso decine di studenti sono stati smistati in altre sedi. «Faremo 12 sezioni invece di 13», dice ad oggi il vicepreside Roberto Burzio. La direttrice scolastica del liceo, Volta Maurizia Basili, dal canto suo, commenta le 190 iscrizioni confermando un effettivo calo rispetto al 2016. Al Copernico la situazione rimane stabile con 8 classi dedicate all'indirizzo scientifico e 4 per il linguistico. Dal Gobetti i numeri restano invariati e il preside Angelantonio Magarelli conferma i 200 iscritti dello scorso anno. Uscendo dal centro città, domina il liceo Cattaneo, costretto a rifiutare alcune iscrizioni a causa degli spazi a disposizione. Allo stesso modo l’Einstein di Barriera di Milano, stando alle iscrizioni ricevute, potrebbe attivare nove sezioni, di queste però ne saranno effettivamente realizzate solo 6 o 7 per problemi di spazio. Marco Chiauzza commenta: «gli spazi non bastano e dovremo dire no a due classi. Peccato: si fa il possibile per rendere la scuola bella e buona e poi...».