19 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Rapina al Campus Einaudi: sottratti computer, tablet e cellulari dagli uffici dei professori

Hanno approfittato della pausa pranzo per introdursi all'interno degli uffici dei professori e portare via tutto quello che potevano. I colleghi degli uffici accanto si sono accorti di nulla
Prima rapina al Campus Einaudi
Prima rapina al Campus Einaudi ()

TORINO - Il polo universitario Luigi Einaudi è stato rapinato: lo scorso lunedì al Campus di lungo Dora Siena sono stati sottratti computer, tablet e cellulari da tre uffici di professori. Un furto che ha gettato sconforto tra le vittime e che ha fatto sorgere parecchi interrogativi.

La dinamica dei fatti
Era circa l'ora di pranzo di lunedì scorso quando ricercatori e professori si sono allontanati dai loro uffici per andare a pranzo.Gli sfortunati avevano lasciato tablet, computer e cellulari negli uffici e, ignari, erano usciti a godere del loro tempo libero. Pare che la porta fosse stata chiusa a chiave, ma questo non ha fermato i ladri che si sarebbero introdotti in ben tre stanze dei docenti rubando quanto potevano senza destare alcun sospetto. I malviventi avrebbero sfruttato uno dei punti deboli dell'edificio universitario: all'interno del polo tutti gli uffici hanno le porte trasparenti, questo fa sì che se un ladro si aggira per i corridoi può capire immediatamente dove colpire. Pare inoltre che nessuno dei professori degli uffici adiacenti abbia notato alcun movimento sospetto. I ladri avrebbero effettuato lo scasso servendosi di un cacciavite. Sulla vicenda indaga la polizia.