19 dicembre 2018
Aggiornato 00:30

Il volto «scalpellato» in via Nizza di Vhils: quando l'arte decora la città

Un volto gigante compare dal nulla sulla facciata di un condominio. Tranquilli non è merito di nessuna attività paranormale bensì di un famosissimo artista
Un volto gigante compare sulla facciata di un condominio in via Nizza
Un volto gigante compare sulla facciata di un condominio in via Nizza ()

TORINO - Siamo abituati a vedere in giro per la città locandine, striscioni e cartelloni pubblicitari di ogni genere e dimensione, dai più piccini fino ad arrivare ai più ingombranti. Molti di questi, quelli più grandi, vengono spesso «appiccicati» sui muri laterali degli edifici. Per fortuna però non è sempre così, anzi a volte proprio lì, dove solitamente vengono messi in bella mostra degli slogan per indurci a comprare, si può trovare qualcosa di unico, creativo e artistico. Volete un esempio? Bene! Non dobbiamo andare neanche troppo lontano, basta fare due passi in via Nizza, nei pressi del civico 50. Qui troviamo un «volto gigante» opera di Alexandre Farto, nome d’arte di Vhils, artista di strada portoghese di fama mondiale.

Il bassorilievo di via Nizza
L’opera d’arte in questione fa parte del movimento, sempre più ampio e apprezzato, della street art. Realizzato con fatica e letteralmente a colpi di scalpello, il bassorilievo dell’artista portoghese, classe 1987, ritrae un enorme volto delineato da vernice bianca e costruito «grattando» colpo dopo colpo i diversi strati di materiali che compongono la parete esterna del condominio. Proprio la peculiarità del raschiare la facciata, ovvero lo «Scratching the Surface» per gli addetti ai lavori, ha reso Vhils uno degli street artist più famosi al mondo. Il volto scalpellato in via Nizza non ritrae nessuno di noto, come rivelato dallo stesso artista quando lo ha realizzato nel 2013: «Chi è? Semplicemente una persona incontrata durante un viaggio in Messico».

Torino dopo Parigi, Las Vegas e molti altri
Alexandre Farto è arrivato a Torino nell’ambito del progetto NizzArt dopo aver «graffiato» metropoli di tutto il mondo: Lisbona, Parigi, Londra, Las Vegas, Mosca, Rio De Janeiro sono solo alcune delle città nelle quali ha lasciato il suo marchio di fabbrica. Chissà quale sarà la sua prossima tappa.