16 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Omicidio Gloria Rosboch

A un anno dall’omicidio Rosboch, la madre: «Non perdono nessuno, meglio se si spara un colpo»

Questa mattina i genitori della ex professoressa di Castellamonte e le persone accusate di omicidio e concorso sono tornate in aula. Durissime le parole di Marisa Mores contro Gabriele De Filippi

IVREA - «Non si può perdonare un omicidio. Doveva pensarci prima di farlo, uno non può ammazzare una persona e poi chiedere scusa. Che discorsi sono? E’ meglio se ora si spara un colpo», parole dure, parole di chi da oltre un anno ha visto la sua vita cambiare radicalmente dopo che la propria figlia, Gloria Rosboch, è stata uccisa e il corpo gettato in una vasca di scolo dove nessuno avrebbe potuto trovarla. L’omicidio della professoressa di Castellamonte, sparita nel gennaio 2016 e ritrovata un mese dopo con la testimonianza di uno dei due suoi killer, è tornata a calcare le pagine dei giornali per l’inizio dell'udienza preliminare. In aula c’erano Gabriele De Filippi, l’ex studente della vittima che l’aveva raggirato dicendo di essersi innamorato di lei e di voler iniziare proprio con lei una nuova vita in Costa Azzurra, il complice Roberto Obert e la madre, anch’essa accusata, Caterina Abbattista. E poi c’erano loro, i genitori di Gloria Rosboch, il padre Ettore e la madre Marisa Mores. «Augurare alla madre (di Gabriele De Filippi, ndr) di soffrire la metà di quanto ho sofferto io è anche poco», ha detto una piangente genitrice della vittima, «se quel ragazzo è cresciuto così è perché non lo ha educato bene».

Il pentimento di Gabriele De Filippi
E’ diverso da quelle foto che avevano fatto il giro d’Italia. Gabriele De Filippi si è presentato con i capelli corti, senza barba e con un abbigliamento casual. Ha voluto parlare e le sue parole erano tutte contro il suo gesto: «Mi dispiace per quello che ho fatto, ma non posso riavvolgere il nastro e tornare indietro», ha detto, «Sono davvero dispiaciuto anche perché ho trascinato con me diverse persone, tra cui mia madre e il mio fratellino». Frasi che hanno infastidito più che mai i genitori di Gloria Rosboch che di perdonare l’ex studente della figlia non ci pensano proprio. «Gabriele ha chiesto scusa? Doveva pensarci prima. Io la figlia non ce l’ho più, a casa siamo soli. Sapete cosa vuol dire? Non lo auguro a nessuno». Per De Filippi il legale ha chiesto il rito abbreviato condizionato dalla perizia. Su questo la decisione dovrebbe essere comunicata giovedì prossimo.

Caterina Abbattista in aula
Continua a professarsi innocente la madre di Gabriele. Caterina Abbattista ha rivisto il figlio dopo mesi di distanza e ancora stenta a credere in quello che ha compiuto: «Come è difficile accettare la morte di un figlio, così è difficile accettare che un proprio figlio uccida un’altra persona», ha letto davanti a tutti, «Ancora oggi, malgrado la confessione di Gabriele, faccio fatica ad arrendermi all’idea che possa aver ucciso Gloria Rosboch».