7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Cronaca

Corso Grosseto, forti ritardi per la demolizione del cavalcavia 

Ancora in alto mare i lavori per la demolizione del cavalcavia di corso Grosseto. Tra le principali preoccupazioni i disagi che subiranno i commercianti della zona e l'impatto sui comuni della valle

TORINO - L'opera di demolizione del cavalcavia di corso Grosseto è un intervento commissionato dalla Regione ma realizzata grazie alla società SCR, spiega l'assessore ai Trasporti Maria La pietra, durante la seduta del Consiglio Comunale. I ritardi paiono dunque legati al fatto che la società non abbia ancora formalizzato la data di inizio dei lavori, nè il loro svolgimento. Per di più, sembra che SCR non abbia ancora completato il progetto esecutivo, il quale dovrà essere consegnato con grande anticipo in Comune per permettere di studiare una viabilità alternativa. L'assessore non usa mezzi termini: «Siamo molto molto indietro» dice e si dichiara in imbarazzo nei confronti dei comuni della valle che, a oggi, non sono stati informati su quali terreni saranno adibiti al riporto di scavo.

Tempistiche incerte
L'alone di mistero che grava intorno alle tempistiche del progetto rende nebuloso anche parlare di sgravi fiscali per i commercianti. A seconda delle tempistiche, infatti saranno proporzionati gli sgravi fiscale, fin anche la possibilità di istituire un fondo ad hoc. Il capo gruppo dei moderati, Silvio Magliano, dimostra le medesime preoccupazioni relative alle tempistiche di realizzazioni del progetto. «Ovunque si facciano delle infrastrutture importanti», dice Magliano, «non è mai capitato che queste vengano consegnate nei tempi». Stando così le cose, il pensiero va immediatamente a tutti quegli esercizi commerciali che, dopo aver investito nell'area, ora la vedranno snaturata. «Non devono assolutamente essere lasciati soli» conclude Magliano.
La pietra si dichiara, infine, intenzionata a istituire un tavolo di lavoro permanente, in accordo con la Regione e SCR, che tenga costantemente informata la cittadinanza sull'avanzamento della realizzazione dell'opera.