19 dicembre 2018
Aggiornato 00:00

Tassisti in rivolta, a Torino riprende lo sciopero contro il decreto Milleproroghe

La protesta era stata interrotta giovedì pomeriggio. Secondo le indiscrezioni, i taxi garantiranno il servizio ad anziani e disabili
I taxi sono in rivolta contro il decreto Milleproroghe
I taxi sono in rivolta contro il decreto Milleproroghe ()

TORINO - I taxi si fermano ancora in tutta Italia e, ovviamente, anche a Torino. In attesa dell'incontro di oggi a Roma con il ministro Delrio, i tassisti hanno deciso di riprendere lo stato di agitazione indetto l'approvazione al Senato del decreto Milleproroghe. Le auto bianche intanto si fermano in città e in tutta la provincia, ma pare che venga garantito il servizio agli anziani e ai disabili.

In rivolta contro il decreto Milleproroghe
Secondo i tassisti infatti, il decreto approvato dal Senato contiene misure volte a sfavorire la loro categoria e al contempo favorire la legalizzazione di Uber, il servizio di trasporto privato. Lo stop dei taxi arriva in giornate già di per sè critiche per la mobilità torinese, condizionata dal blocco delle auto. Molto dipenderà quindi dall'incontro previsto oggi tra una delegazione di tassisti (presenti anche i rappresentanti torinesi) e il ministro: la situazione è a dir poco delicata.