19 dicembre 2018
Aggiornato 03:00

Prima ventilazione extracorporea pediatrica, salvata la vita a una neonata al Maria Vittoria

Appena nata, la piccola ha manifestato subito un’insufficienza respiratoria gravissima ed è peggiorata nelle ore successive per una polmonite da inalazione di liquido amniotico. Senza l’intervento ECMO non sarebbe sopravvissuta
Salvata la vita di una neonata al Maria Vittoria
Salvata la vita di una neonata al Maria Vittoria ()

TORINO - I medici dell’ospedale Regina Margherita hanno salvato una neonata a cui erano rimaste solo poche ore di vita a causa di un’insufficienza respiratoria gravissima e in rapido peggioramento per una polmonite da inalazione di liquido amniotico. Una situazione al limite che ha colpito una bambina di 3 chilogrammi nata l’8 febbraio all’ospedale Maria Vittoria, che ha manifestato subito problemi respiratori. Presa in carico dai neonatologi della Terapia Intensiva Neonatale, la piccola è stata intubata e messa in ventilazione artificiale massimale, ma ciò non è bastato e la mattina del 9 febbraio la sua vita era appesa a un filo sottilissimo. Per questo motivo sono stati allertati gli anestesisti e i medici dell’ospedale infantile Regina Margherita.

Primo trasporto ECMO pediatrico
L’equipe dell’ospedale Regina Margherita, formata dalla responsabile della Cardioanestesia pediatrica Alberta Rizzo, dai cardiochirurghi Andrea Valori e Maria Teresa Cascarano, da due tecnici perfusionisti e un’infermiera, si è recata al Maria Vittoria per impiantare un sistema di supporto artificiale alla ventilazione della neonata. Questo sistema definito ECMO, Extra Corporeal Membrane Oxigenation, è in grado di ossigenare il sangue aspirato da una grossa vena e restituirlo al paziente da una pompa esterna. Dopo aver verificato la stabilità respiratoria ed emodinamica, la paziente è stata trasferita al Centro di riferimento del Regina Margherita e dopo 6 giorni i polmoni sono migliorati consentendo lo svezzamento dal supporto extracorporeo. Dopo altre 48 ore di ventilazione artificiale è stata estubata.

Rete regionale ECMO respiratoria
La rete ECMO respiratoria in Piemonte è nata a seguito dell’epidemia H1N1 e fino a oggi era stata utilizzata solo quando si trattava di pazienti adulti. L’operazione riuscita all’ospedale Maria Vittoria, che per la prima volta ha consentito di salvare la vita ad una neonata, apre ampie possibilità di trattamento delle insufficienze respiratorie neonatali e pediatriche per i pazienti ricoverati in ospedali non provvisti di ECMO Center.