7 aprile 2020
Aggiornato 22:00
Cumiana

«Ciao Freddy», addio al rinoceronte bianco simbolo del bioparco Zoom

Si è spento di vecchiaia. Freddy aveva 37 anni e in media la sua specie vive 33 anni. Tanti i messaggi verso quello che era il simbolo dell’antibracconaggio, oltre che uno degli animali preferiti dai bambini

CUMIANA - Freddy era uno degli animali più amati dai bambini e il simbolo dell’antibracconaggio. Da quando era arrivato tre anni fa aveva destato tanta simpatia in tutti i visitatori del bioparco Zoom, lo stesso che oggi dà la triste notizia della morte del rinoceronte bianco (per vecchiaia), giunto alla veneranda età di 37 anni. Tanti, visto che in natura la sua specie vive in media 33 anni. Un traguardo doppio in realtà, perché oggi a causa del bracconaggio spietato che sta portando all’estinzione della specie in meno di 10 anni, i rinoceronti bianchi non hanno quasi più possibilità di sopravvivenza.

«Ciao Freddy»
Tanti i messaggi lasciati sulla pagina Facebook del bioparco per quello che era stato soprannominato Rinho. «Ciao Freddy», scrivono da Zoom, «ci hai spinto a camminare sulle orme dei più grandi, a schierarci dalla parte dei più deboli, ci hai fatto scoprire nuove passioni e regalato un tocco di meraviglia, di fantasia, di ispirazione, conquistando un grande posto nel nostro cuore. Grande come te. Il tuo ricordo a Zoom resterà vivo, come il nostro impegno per la salvaguardia dei rinoceronti in natura».

Operazione Rinho
Il rinoceronte Freddy da tre anni era diventato anche il simbolo dell’antibracconaggio. Grazie a lui per oltre un milione di visitatori è stato possibile conoscere una specie a forte rischio estinzione e la sua presenza ha fatto partire l’iniziativa «Operazione Rhino» che ha raccolto oltre 10 mila euro per la conservazione dei rinoceronti bianchi in Namibia e in particolare nella riserva di Ongawa dove, grazie ai soldi raccolti per la formazione e l’equipaggiamento dei rangers, non si sono registrati nuovi casi di uccisione dei pachidermi, a differenza dei vicini parchi nazionali dove solo nell’ultimo mese si sono registrate diverse morti causate dai bracconieri.