19 dicembre 2018
Aggiornato 02:00

Hacker giovanissimo beffa tutti e noleggia gratis l'auto Enjoy per un anno: denunciato

Ha dell'incredibile la truffa messa in piedi da un giovanissimo esperto informatico, capace di rubare l'identità di tantissime vittime inconsapevoli
Ha utilizzato un'auto Enjoy gratuitamente per quasi un anno: nei guai 19enne
Ha utilizzato un'auto Enjoy gratuitamente per quasi un anno: nei guai 19enne ()

TORINO - Ha sfruttato le ottime competenze informatiche per «noleggiare gratis» le 500 rosse del car sharing Enjoy. Ha dell’incredibile la truffa messa in piedi da un 19enne incensurato, denunciato per i reati di sostituzione di persona e truffa. Una frode scoperta grazie alla stretta collaborazione tra gli operatori di polizia e le società di car sharing.

La truffa messa in piedi dal ragazzo
Il ragazzo, da diversi mesi aveva trovato un modo di reperire tramite i social network più famosi come Facebook, Instagram, ecc) i dati anagrafici di qualche ignaro malcapitato che aveva commesso la leggerezza di pubblicare sul web una fotografia della propria patente di guida. Una volta acquisiti i dati, l’hacker era riuscito a creare profili falsi associando numeri di telefono verificati. Per ottenere il codice di conferma della registrazione, il 19enne contattava direttamente le vittime del raggiro e, con le scuse più svariate, riusciva a farselo inviare sul proprio telefono. Come se non bastasse, il giovane riusciva anche a bypassare i sistemi di pagamento fornendo carte di credito virtuali e prive di fondi, ma regolarmente messe da un istituto di credito attraverso i servizi di home banking.

20.000 euro da pagare
Una truffa praticamente perfetta, che ha consentito all’hacker di muoversi liberamente sulle auto Enjoy per diversi mesi senza pagare un euro, alle spalle di inconsapevoli cittadini. Ed è proprio un aspetto legato quest’ultimi ad aver tradito il 19enne: le vittime, contattate dalla società di car sharing perché insolventi, hanno cominciato a porsi delle domande su questi episodi apparentemente inspiegabili. Ora, fermato dai poliziotti, per l’hacker pare arrivato il momento di saldare un conto salatissimo: circa 20.000 euro. Sequestrati i computer e il telefono cellulare del giovane, capace di mettere in piedi una truffa incredibile all’insaputa degli increduli genitori.