17 dicembre 2018
Aggiornato 13:30

Emergenza casa, il Comune riparte dall'acquisto di alloggi da destinare all'edilizia sociale

Approvata la delibera che stabilisce l'acquisto "a sportello" di 14 alloggi. Segue una mozione che assegna il 40% degli introiti alla riqualificazione del patrimonio esistente

TORINO - Passa con 32 voti favorevoli la delibera che autorizza l'acquisto di alloggi da destinare all'edilizia sociale. Proposta dall'assessore ai Servizi Sociali, Sonia Schellino, tale iniziativa mira a fronteggiare l'emergenza abitativa rapidamente, risolvendo così il problema di tempistiche che si accompagna al progetto di realizzazione di alloggi nuovi. 

Tempo di ristrutturazione
Contestualmente è stata approvata, con 22 voti favorevoli, la mozione presentata da Deborah Montalbano. Si è stabilito così che il 40% degli introiti provenienti dalla vendita di alloggi di edilizia sociale e dagli accantonamenti sulle locazioni di tali alloggi (previsti dalle norme vigenti) siano destinati alla riqualificazione del patrimonio di edilizia sociale già esistenti. A tale proposito Antonino Iaria, rappresentante del Movimento 5 stelle, ha ricordato che destinando parte dei fondi alle manutenzioni straordinarie aumenterà significativamente il numero degli alloggi destinabili all’emergenza abitativa. Deborah Montalbano, dal canto suo, ha aggiunto che se parte dei fondi disponibili, ora e in futuro, saranno utilizzati per la restaurazione del patrimonio esistente, pur diminuendo il numero di alloggi acquistabili sul mercato, si amplierà il numero finale di appartamenti di edilizia popolare assegnabili.

Acquisto "a sportello"
Guardando indietro, già nel 2009 l'amministrazione cittadina aveva approvato una delibera per l'acquisto di alloggi al fine di utilizzi sociali. Questa è stata revocata nel 2014 a ragione della mutata situazione del mercato immobiliare, caratterizzata da una notevole quantità di alloggi ultimati e invenduti. Si è deciso dunque di rivedere le modalità di acquisto delle case, restituendo la possibilità di acquisto «a sportello». Vale a dire, alloggi offerti singolarmente, nel tempo, dai proprietari. «Tale modalità», ha spiegato Schellino, «consentirà di scegliere ai migliori prezzi di mercato, appartamenti con le ubicazioni più idonee»