22 giugno 2017
Aggiornato 16:13
Calcio | Juventus

Allegri: «Il mio futuro? Pensiamo a vincere»

Il tecnico bianconero: «L'anno scorso ho incontrato il Presidente e gli ho detto che sarei rimasto, quando ci sarà quel momento parlerò con la società e decideremo. Concentriamoci sul nostro presente».

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus (© ANSA)

TORINO - Nessun turnover a Udine. Parola di Massimiliano Allegri. «Domani - dice il tecnico bianconero alla vigilia della trasferta friulana - metterò in campo la miglior squadra in vista anche degli impegni che abbiamo avuto molto ravvicinati. Veniamo da 4 giorni di recupero, ci saranno un po' di rientri. Da quando abbiamo ripreso dopo la sosta hanno giocato praticamente tutti, ottenendo sempre ottimi risultati. Questo è un punto di vantaggio per noi. E' una partita complicata che ci può dare un altro slancio per il futuro. Le stagioni si decidono a marzo, non a settembre. Higuain? gioca».

Si ritorna sulle polemiche arbitrali del post coppa Italia
«A me non dà fastidio nulla - commenta Allegri - la cosa che mi fa sorridere è che tutti parliamo sempre degli episodi a sfavore, nessuno parla mai degli episodi a favore. Una partita non si può decidere da un episodio, a meno che non sia clamoroso». Quella contro l'Udinese sarà «una gara difficile, molto fisica con una squadra che nelle difficoltà riesce sempre a tirare fuori il meglio. Ci serviranno ancora tante vittorie per vincere il campionato, sappiamo che il pericolo è dietro l'angolo. La Roma può arrivare a 95 punti, non possiamo pensare a delle battute d'arresto».

Ancora presto per parlare di futuro
«Quello che faccio io agli juventini interessa poco. Ho un contratto fino al 2018. L'anno scorso ho incontrato il Presidente e gli ho detto che sarei rimasto, quando ci sarà quel momento parlerò con la società e decideremo. Concentriamoci sul nostro presente».