5 agosto 2020
Aggiornato 06:00
Cronaca

Muore investita in corso Sebastopoli, l’appello della famiglia: «Cerchiamo testimoni»

Giovedì, Rosa Maria Brillantino è stata schiacciata da un mezzo comparatore rifiuti. L’esatta dinamica non è stata chiarita e la famiglia si rivolge a Facebook per conoscere la verità

TORINO - «Mia madre è mancata tragicamente in un incidente…». Si apre con queste parole l’appello del figlio di Rosa Maria Brillantino, 69 anni, travolta giovedì 2 marzo da un mezzo compattatore rifiuti in corso Sebastopoli. Erano le ore 15 circa. Un incidente che ha scosso tutti, la cui dinamica non è ancora chiara agli agenti della polizia municipale e ai famigliari della signora. Proprio quest’ultimi, su Facebook, hanno rivolto un appello ai torinesi. L’obiettivo? Conoscere la verità. Capire come siano realmente andate le cose.

L'appello della famiglia
Il post di Jorge, figlio di Rosa Maria, è stato condiviso da 4300 persone in poche ore: «Vi chiedo gentilmente di condividere il mio appello. Se qualcuno ha visto l’intera dinamica mi contatti al 3341176488 oppure contatti i vigili urbani al 01101126510. Siamo in cerca di testimoni attendibili, vogliamo solo capire cos’è successo realmente». Nel momento dell’incidente, il conducente ha subito arrestato la corsa per prestare soccorso alla donna ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Negativo l’alcol test del conducente del mezzo.

La ricerca della verità su Facebook
I famigliari affermano come Rosa Maria Brillantino fosse una donna molto prudente, che mai avrebbe attraversato fuori dalle strisce pedonali. Quel che è certo è che quel punto di corso Sebastopoli, all’incrocio con corso Orbassano, è molto pericoloso. Ricostruire la verità, oltre che a dare una spiegazione ai parenti della vittima, potrebbe servire a evitare incidenti in futuro.