7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Cronaca

Il cavalcavia di corso Grosseto cade letteralmente a pezzi: entro marzo la demolizione

Prossimo l'abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto. Intervengono i Vigili del Fuoco per limitare i danni dati dalla caduta di laterizi.

+++ Attenzione: NON CONFONDERE con la bufala sul crollo del cavalcavia +++

TORINO - Sempre più malconcio il cavalcavia di corso Grosseto. A nulla valgono gli interventi a per rattopparlo: la demolizione appare ormai improrogabile. La data predisposta per l'avvio dei lavori sarebbe fissata entro la fine di marzo e nel frattempo pedoni e automobilisti devono fare i conti con una pioggia di laterizi anche di notevoli dimensioni. Inutile a dirlo, la situazione è molto pericolosa e necessita di essere risolta in tempi brevi. Manuela Morfino, capogruppo dei moderati in Circoscrizione V, si dimostra scettica sull'effettivo inizio dei lavori per la fine del mese corrente: «Mi sembra difficile che i lavori partano nelle prossime due settimane, ma è indispensabile agire velocemente».

L'istituzione di un Tavolo di Confronto
Durante la settimana si è reso infatti necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco: per consentire tali operazioni il traffico è stato chiuso su una delle due corsie. Stando così le cose, appare indispensabile l'istituzione di un Tavolo di Confronto o di una Cabina di Regia per decidere come agire in campo di viabilità, trasporto pubblico e sgravi fiscali. A sedere al tavolo di lavoro dovrebbero esserci anche i rappresentanti del commercio e le Associazioni di via. «Chi meglio di coloro che vivono nella zona ogni giorno possono sapere quali siano gli interventi necessari da operare nella zona», commenta Morfino. «E' assolutamente importante», continua la capogruppo dei moderati, «iniziare fin da ora a pensare di istituire un fondo per sostenere gli esercenti nei lunghi mesi dei lavori. A tal proposito già un mese fa era stata proposta un'interpellanza rivolta alla sindaca Appendino, a oggi rimasta senza risposta».