7 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Corso Grosseto Bufala

«Il cavalcavia di corso Grosseto sta crollando», bufala o realtà? La situazione

Una notizia allarmante gira su WhatsApp. Alcuni calcinacci si sono davvero staccati, ma la situazione attuale è diversa: ecco cosa ci ha raccontato l’assessora ai Trasporti Maria Lapietra

TORINO - «Non passate sul cavalcavia è a rischio caduta, sono intervenuti i vigili del fuoco e non lo hanno ancora chiuso. Diffondete la notizia». E’ questo il messaggio arrivato sui cellulari di migliaia di torinesi. Una notizia capace di correre veloce sui social network, spaventando i residenti. Come spesso accade però, il confine tra bufale e realtà è molto sottile. Cos’è successo veramente in corso Grosseto? Qual è la situazione attuale? 

Corso Grosseto, la verità
Chiariamolo subito: si tratta di una fake news, una bufala bella e buona. Chi l’ha fatta girare è partito da un fondo di verità, travisandone però le conclusioni finali. E’ vero infatti che negli scorsi giorni (lunedì) i vigili del fuoco sono intervenuti in corso Grosseto. Il motivo? Mettere in sicurezza il cavalcavia in seguito alla caduta di alcuni calcinacci. Un episodio già verificatosi in passato in corso Moncalieri e che si è ripetuto anche in quella che è una delle infrastrutture più usate di Torino (presente da oltre 30 anni). Nessun pericolo che crolli, fanno sapere dal comando dei vigili del fuoco. Sono stati gli stessi vigili a buttare giù ulteriori parti di intonaco pericolanti, in modo che non si stacchino più con il rischio di colpire un’automobile, un motociclista, un ciclista o un passante. L'attenzione è comunque massima, soprattutto alla luce dei crolli delle scorse settimane in altre zone dell'Italia.

Il cavalcavia di corso Grosseto verrà abbattuto per la costruzione del tunnel

Il cavalcavia di corso Grosseto verrà abbattuto per la costruzione del tunnel (© )

Lapietra: «Nessun cedimento strutturale, monitoriamo la situazione»
Per capire meglio la situazione, abbiamo contattato anche l’assessora ai Trasporti del Comune di Torino, Maria Lapietra: «Non si tratta di un cedimento strutturale, pertanto attualmente non preoccupa. Certo, se le condizioni dovessero peggiorare potremmo anche decidere di chiudere il cavalcavia, ma per il momento non è il caso». Anche perché, oltre ai vigili del fuoco, anche i tecnici del Comune monitorano giorno per giorno la situazione. Quello che è vero è che il cavalcavia verrà demolito. Non si tratterà di una demolizione dovuta al crollo dei calcinacci, ma programmata per permettere la costruzione del tunnel di corso Grosseto, una delle opere più discusse, rivoluzionarie e importanti della Torino del domani. A tal proposito, le tempistiche sono ancora un rebus. Inizialmente si pensava che il cavalcavia potesse essere abbattuto entro fine mese, in realtà difficilmente la demolizione partirà prima dell’estate. Come di consueto comunque, la redazione di Diario di Torino provvederà a tenervi aggiornati sul tema.