20 ottobre 2017
Aggiornato 00:00
Cronaca

Epidemia di morbillo: 27 casi registrati in Piemonte, dalla Regione: «E' tutto sotto controllo»

Numerosi casi di morbillo tra gli operatori sanitari. Dalla Regione fanno sapere che non è necessario allarmarsi ma ribadiscono l'importanza delle vaccinazioni nei primi anni di vita

TORINO - Quando gli ospedali da luoghi di cura diventano focolai di batteri e virus, l'epidemia è dietro l'angolo. Sono 27 i casi di contagio avvenuti in Piemonte e, di questi, ben 23 riguardano operatori sanitari. Il dato appare tanto più preoccupante se si pensa che le vaccinazioni per il personale ospedaliero sono gratuite e fortemente raccomandate. In tal senso è importante che gli ospedali siano in prima linea in campo di prevenzione, assicurandosi che gli operatori siano opportunamente coperti da vaccinazione. 

Il morbillo in età adulta
L'età media dei pazienti inoltre rende particolarmente pericoloso il contagio. E' stato reso noto che circa il 70% dei malati ha un'età superiore ai vent'anni e il morbillo, qualora venga contratto in età adulta, degenera più facilmente in complicazioni e obbliga al ricovero ospedaliero. Inoltre quattro dei pazienti affetti dalla malattia erano già ricoverati negli ospedali a causa di altre patologie. Dalla Regione fanno sapere che non c'è motivo di creare allarmismo e che la situazione è sotto controllo. D'altro canto viene ribadita l'importanza delle vaccinazioni nei primi anni di vita.