22 giugno 2017
Aggiornato 16:00
Cronaca

Appendino accusata per i senzatetto in via Roma: «Anziché migliorare le periferie, degradate il centro»

Pressante il problema dei senzatetto che occupano il centro della città di Torino: tra degrado urbano e misure assistenziali, la Sindaca definisce la posizione dell'amministrazione comunale

TORINO - Chi passeggia per il centro della città assiste quotidianamente al triste spettacolo dei senzatetto che dormono, con tutto ciò che possiedono, agli angoli della strada. La situazione è tristemente nota all'amministrazione comunale che tuttavia non appare in grado di fornire i numeri esatti del problema. Questo è stato tema di discussione in Sala Rossa.

Interventi assistenziali
La sindaca Chiara Appendino afferma di aver prestato da sempre una grande attenzione al problema dei "dormienti", così li definisce, in centro città. Numerose associazioni di volontari si occupano, a oggi, di offrire riparo e accoglienza a queste persone, soprattutto nei periodi più freddi dell'anno, tuttavia tali forme di aiuto pare vengano accolte con reticenza dai soggetti interessati. La polizia municipale segue, dal 2015, un preciso protocollo nei confronti di tali individui: dall'identificazione all'igienizzazione del luogo grazie alla collaborazione degli uomini dell'Amiat. Secondo la prima cittadina, in tutte le le occasioni i senzatetto devono essere informati della possibilità di usufruire dei centri adibiti all'accoglienza. Il problema non deve essere discusso solamente sul piano del decoro urbano ma pensando a servizi assistenziali a supporto delle fasce più deboli della popolazione.

Eguale degrado tra centro e periferia 
Il capogruppo Alberto Morano, a seguito dell'intervento di Appendino, racconta di aver passato parecchio tempo ad analizzare il problema dei senzatetto e di essere venuto in contatto con realtà non definibili altrimenti se non come "disperate». «Ne ho contati 50 solo nel quadrilatero centrale e il loro numero nel centro sale di giorno in giorno». L'attacco alla linea che, fin dal suo insediamento, sta mantenendo la Giunta comunale è secco: «Anzichè migliorare le periferie come promesso voi lavorate per degradare il centro.» In questo modo, conclude drammaticamente Morano, si ottiene un livello omogeneo di degrado urbano.