17 febbraio 2020
Aggiornato 03:00
Bilancio 2017

Bilancio 2017, la svolta di Appendino: più soldi per manutenzioni e ambiente, tagli alla cultura

Raggiunto l’equilibrio finanziario, nonostante le minori entrate rispetto alle previsioni. Aumentano i fondi a disposizione delle scuole per i lavori, mentre viene confermato il taglio alle agevolazioni sulla tassa rifiuti

TORINO - Il bilancio di previsione del 2017 è stato approvato. La Giunta Appendino ha varato questa mattina i conti che nei prossimi giorni dovranno passare delle commissioni consiliari e dalla Sala Rossa, per il «sì» definitivo. Per ora, l’equilibrio finanziario è stato raggiunto con una manovra capace di contare su 1,168 miliardi di euro di spese (nel 2016 erano state 1,198) a fronte di 1,267 miliardi di euro di entrate. La Giunta ha deciso di tagliare i fondi destinati alla cultura e di ridurre la spesa della macchina comunale, a fronte di un aumento di risorse destinate alla manutenzione ordinaria di strade, scuole, aree verdi e, soprattutto, periferie.

Bilancio 2017: dalla cultura alle agevolazioni, i tagli
Lo scoglio più difficile da superare? L’impossibilità di utilizzare l’avanzo di bilancio del rendiconto 2016. Capitolo Tari: confermato il taglio alle agevolazioni sulla tassa rifiuti per le famiglie con Isee sotto i 24.000mila euro, anche se l’obiettivo dell’amministrazione è di trovare nei prossimi nove mesi ulteriori risorse per finanziare le voci che hanno subito riduzioni, Tari su tutte. L’altra «macchia» in questo pareggio di bilancio è nella voce cultura, dove la contrazione di risorse destinate a quel settore è di 5,8 milioni di euro. La speranza, anche qui, è di trovare risorse nei prossimi mesi ma il compito è arduo. Tre i milioni di euro risparmiati per il costo del personale della macchina comunale, passato da 405 milioni di euro a 402.

Bilancio 2017: più risorse al verde e alla manutenzione
Passando alle buone notizie, nel 2017 saranno 37 i milioni di euro a disposizione per i lavori nelle scuole, nelle aree verdi e in spazi pubblici come le strade. Di questi, ben 12 saranno destinati alla manutenzione ordinaria: un cambio di passo deciso rispetto al passato, visto che nel 2016 si era toccata quota 5 milioni. Palazzo Civico inoltre metterà in campo i massimi sforzi per recuperare i crediti vantati nei confronti di soggetti pubblici e privati. La sensazione è che molto possa dipendere dal recupero  crediti, ecco perché verrà avviato un settore ad hoc desinato alle riscossioni. Sergio Rolando, assessore al Bilancio, ha commentato così il lavoro svolto: «E’ stato un lavoro impegnativo che ha visto la collaborazione di tutti i direttori, dirigenti, posizioni organizzative, funzionari e impiegati della Città. Un modo di lavorare collegiale della Giunta e degli Uffici che ha portato a questo risultato. Desidero ringraziare per la grande professionalità dimostrata quindi tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questo obiettivo».