17 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Chiara Appendino

Appendino incontra Grillo prima dello spettacolo al Colosseo, ma scoppia la polemica

Partito Democratico e sindacati hanno accusato la sindaca di aver disertato un tavolo in cui si sarebbe parlato di alcune manovre di bilancio per prendere un caffè con il comico genovese

TORINO - Esattamente come l’ultima volta che si sono incontrati, anche il caffè preso ieri sera prima dello spettacolo al teatro Colosseo ha creato malumori e tante polemiche. Beppe Grillo e Chiara Appendino, rispettivamente leader del Movimento 5 Stelle e sindaca di Torino, si sono fatti una chiacchierata prima dello spettacolo del comico genovese. Pochi minuti, ma tanti sono bastati a far partire le polemiche dell’opposizione, in particolare del Partito Democratico, per un tavolo disertato con i sindacati per discutere dei tagli al Cral comunale e di altri servizi. «L'assenza della sindaca al tavolo con i sindacati convocato per la discussione del bilancio», hanno lamentato Cgil, Cisl e Uil per bocca dei segretari Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco e Francesco Lo Grasso, «è l'ennesima prova della mancata attenzione verso i lavoratori, i pensionati e i cittadini che noi sindacati rappresentiamo».

«Brava Chiara, bel lavoro, continua così»
Nei pochi minuti di un caffè Beppe Grillo si è complimentato con la prima cittadina e le avrebbe detto più volte di andare avanti così, senza badare alle voci discordanti. Come quelle che hanno parlato di una Appendino che si è «dimenticata» dei sindacati: dallo staff della sindaca non parlano di «tavolo disertato», anche perché l’appuntamento con Cgil, Cisl e Uil, a cui hanno preso parte gli assessori Marco Giusta, Sergio Rolando e Federica Patti, era alle 17.30, l’incontro con Grillo è avvenuto oltre due ore più tardi.

Manifestazione il 3 aprile
Il prossimo 3 aprile andrà in scena una manifestazione davanti al Comune di Torino da parte di Cgil, Cisl e Uil per convincere la Giunta a rivedere la manovra di bilancio. «Se passano questi tagli avremo una città più disuguale che dimentica i cittadini più deboli, lo sviluppo e il lavoro», dicono i sindacati, appoggiati dal Pd che annuncia la presenza alla manifestazione: » Il Pd è impegnato da giorni a segnalare i danni, le incongruenze e le iniquità di tale bilancio di previsione».