10 agosto 2020
Aggiornato 01:30
Incidente mortale

La vittima dell’incidente mortale sulla A4 è Paolo Iandolino: lascia una figlia di 6 anni

Imprenditore e titolare di un bar a Brandizzo. Da quando si era separato dalla moglie era tornato a vivere con la madre a Venaria Reale. Sembra che quando è avvenuto l’incidente non indossasse le cinture di sicurezza

SETTIMO TORINESE - La vittima del terribile incidente avvenuto nella notte tra sabato e domenica è Paolo Iandolino, 35 anni, residente a Venaria Reale. Imprenditore e titolare di un bar a Brandizzo, il trentacinquenne ha perso la vita sbandando con la sua Fiat Idea quando l’orologio segnava quasi le tre di notte. Uno schianto terribile che non lo ha ucciso sul colpo, ma lo ha ridotto in fin di vita: il suo cuore non ha resistito a lungo, si è spento poco prima di arrivare all’ospedale San Giovanni Bosco senza che i medici potessero fare nulla per salvarlo. Paolo Iandolino viveva con sua madre da quando si era separato dalla moglie. Era tornato a Venaria Reale dopo una convivenza a Rivarolo Canavese. Con la sua ex compagna aveva avuto una bambina che oggi ha sei anni.

Airbag e cintura di sicurezza
Mentre la polizia stradale sta cercando di ricostruire la dinamica trovando un «perché» l’auto sia sbandata, spuntano alcune indiscrezioni sull’incidente. Pare che la vittima non indossasse la cintura di sicurezza e che, una volta finito contro il guard rail, sia stato scaraventato fuori dall’abitacolo. Inutile anche l’apertura degli airbag, l’impatto è stato troppo violento.