20 novembre 2017
Aggiornato 03:00
Ospedale San Luigi

Un libro per rendere più confortevole il ricovero: al San Luigi inaugurata una biblioteca

L’iniziativa è stata promossa dal regista Renzo Sicco, ricoverato al reparto d’urologia negli scorsi mesi. Cinquecento i libri raccolti, ma presto potrebbero essere molti di più

Una biblioteca allestita al San Luigi di Orbassano (© )

ORBASSANO - Un buon libro per alleviare un momento complicato come un ricovero ospedaliero. E’ questo lo spirito dell’iniziativa che nella giornata di ieri ha portato all’inaugurazione di una nuova biblioteca all’interno del reparto di urologia dell’ospedale San Luigi di Orbassano. I testi sono stati raccolti da un paziente d’eccezione, il regista e autore torinese Renzo Sicco, ricoverato a dicembre nel reparto.

Libri per un ospedale a misura di paziente
Sicco, rimasto colpito dalla professionalità e umanità del personale, aveva notato una piccola raccolta di libri in sala d’attesa e aveva apprezzato l’idea di poter leggere durante quei momenti difficili. Vista l’offerta limitata, il regista ha deciso di donare circa 100 volumi, raccolti insieme alla compagnia Assemblea Teatro. Un’iniziativa subito apprezzata, che ha permesso di metterne da parte altri 400 per un totale di 500 libri. Molto soddisfatto Franco Ripa, commissario dell’ospedale San Luigi, che a La Stampa rivela: «Anche gli ospedali devono promuovere modelli complessivi più ampi e strutturali, in grado di creare valore aggiunto al percorso di cura. L’iniziativa aiuterà i degenti del nostro ospedale». Probabilmente, vista la grande quantità di volumi raccolta, i libri verranno resi disponibili anche negli altri reparti per un ospedale sempre più a misura di paziente.