23 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Polizia stradale

Oltre 83mila incidenti in Italia, al via «una maratona di controlli» sulle strade contro gli accessi di velocità

Un'iniziativa che nasce in Germania ed è volta a diminuire gli incidenti sulla strada: il 19 e 20 aprile la polizia stradale ha previsto controlli a tappetto sulle strade del territorio piemontese

«Speed Marathon», la maratona della polizia stradale contro gli eccessi di velocità (© )

TORINO - Parte oggi, mercoledì 19 aprile, la «Speed Marathon» ovvero la maratona della polizia stradale contro gli eccessi di velocità. Dalle 6 di questa mattina fino a domani, giovedì 20 aprile, verranno effettuati controlli a tappeto sulle strade per scovare i "furbetti dell'accelleratore». La manifestazione vedrà impegnate le pattuglie della polizia stradale in concomitanza con l'operazione Speed prevista dal 17 al 23 aprile 2017, dedicata al medesimo tema.  Sul sito della polizia di Stato è stata pubblicata la lista delle tratte dove sono attivi i servizi di controllo della velocità con misuratori elettronici.

Incidenti in calo ma non è ancora abbastanza
Nel primo semestre del 2016 gli incidenti stradali con lesioni a persone verificatisi in Italia sono stati 83.549. Il numero di morti entro il trentesimo giorno è di 1.466; 118.349 i feriti. Le stime mostrano una riduzione dello 0,8% degli incidenti con lesioni a persone, del 4,7% delle vittime e dello 0,5% delle persone ferite. Nonostante il netto calo della mortalità rispetto al periodo gennaio-giugno 2015, il livello resta elevato e non in linea con quanto previsto dall'obiettivo europeo per il 2020, che prevede il dimezzamento del numero di vittime. In base ai dati forniti dalla polizia stradale su dati Istat, nel primo semestre 2016, il numero di vittime sulle autostrade si riduce di circa il 15% rispetto allo stesso periodo del 2015. Per le strade urbane ed extraurbane la diminuzione è invece compresa tra il 2 e il 5%. Nei primi sei mesi dell'anno le contravvenzioni elevate dalla polizia Stradale per l'uso del cellulare alla guida e per eccesso di velocità sono cresciute rispettivamente del 25% e del 22%.