23 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Autovelox a Torino

Non ci saranno nuovi autovelox fissi a Torino, in corso Moncalieri le telecamere restano

Per smontare le telecamere di corso Moncalieri, le prime installate e disattivate sei anni fa, servono dai 5mila ai 10mila euro. Soldi che il Comune preferirebbe spendere in altro modo

Le telecamere restano in corso Moncalieri, ma spente (© )

TORINO - Quelli di corso Regina Margherita e di corso Unità d’Italia sono e saranno gli unici due autovelox fissi presenti a Torino. A ribadirlo è stata l’assessora alla Viabilità Maria Lapietra spiegando che «quelli sono gli unici due tratti in città che possono accoglierli secondo il codice della strada». Una spiegazione lapidaria ma esaustiva per un argomento che ha ancora diverse incertezze per alcuni automobilisti che, ad esempio, credono che in corso Moncalieri siano ancora attivi gli occhi elettronici della polizia municipale.

In corso Moncalieri le telecamere restano
Fino al 2011 quello di corso Moncalieri era l’unico autovelox presente a Torino. L’allora prefetto Alberto Di Pace, constato che la strada non era idonea a ospitare un’apparecchiatura simile, costata 580mila euro e installata appena un anno prima, ne ordinò lo spegnimento. «Colpa» o «merito» di un automobilista trevigiano che dopo aver preso una multa per eccesso di velocità presentò ricorso, accolto dalla Corte di Cassazione secondo cui non si era in presenza di una «strada urbana ad alto scorrimento sulla quale può essere pericoloso fermare le auto che superano i limiti». Le telecamere di corso Moncalieri da allora stazionano lì dove erano state installate, così come i cartelli e la segnaletica sull’asfalto. In questi sei anni hanno funzionato da deterrente per gli automobilisti dal piede pesante e probabilmente continueranno a farlo in futuro. Smontarli costerebbe dai 5mila ai 10mila euro, cifra che il Comune di Torino preferirebbe spendere in altro modo.