23 giugno 2017
Aggiornato 02:00
Cronaca

Latitante a spasso per Torino fermato a Porta Palazzo: era ricercato in Germania

Fermato anche un latitante sul piazzale del traforo del Frejus: stava rientrando in Italia dalla Francia

I due latitanti sono stati fermati dalla polizia (© )

TORINO - Sembrava un normale controllo, scaturito da una lite tra due persone ma in realtà si è presto trasformato nell’arresto di un latitante con mandato di cattura europeo: è successo in piazza della Repubblica angolo corso Giulio Cesare dove gli agenti del Commissariato Centro hanno fermato un cittadino rumeno di 35 anni.

Il controllo a Porta Palazzo
I poliziotti hanno visto due persone discutere animatamente tra loro: dopo i controlli è emerso che l’uomo era destinatario di un mandato di arresto emesso dalle autorità tedesche nel 2016 per furto aggravato, frode informatica, resistenza a pubblico ufficiale, truffa aggravata e lesioni personali. Nel 2013, il 35enne era stato destinatario di un provvedimento di allontanamento emesso dal prefetto di Cremona. Alla luce di quest’ultimo fatto, il rumeno è stato denunciato in stato di libertà perché rientrato in Italia prima del termine di cinque anni previsto dalla legge.

Il controllo al Frejus
Non troppo distante, nel piazzale del traforo del Frejus, gli agenti del Commissariato di Bardonecchia hanno sottoposto al controllo una Fiat 500 proveniente dalla Francia e risultata poi noleggiata. A bordo un uomo italiano di 41 anni, seduto sul sedile del passeggero dell’auto guidata da un’altra persona. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo aveva a carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, nel dicembre 2011, per il reato di concorso esterno in riciclaggio, aggravato dall’aver agito al fine di agevolare l’organizzazione mafiosa. La persona arrestata deve scontare una pena residua di 2 anni e 9 mesi.