10 agosto 2020
Aggiornato 00:30
Barattolo

Una merenda per dire «no»: in tantissimi contro «Barattolo» in Vanchiglietta

Cittadini, associazioni sportive e negozianti si sono riuniti ieri, venerdì 21 aprile, per fare merenda insieme e gridare a gran voce il loro "no" al mercato di libero scambio in Vanchiglietta

TORINO - Via Carcano ribadisce il suo «no», chiaro e deciso, al mercato di libero scambio in Vanchiglietta. Un dissenso che è stato scandito a chiare lettere ancora ieri pomeriggio, venerdì 21 aprile, durante una merenda sinoira in cui cittadini, associazioni e commercianti hanno manifestato la loro ferma opposizione al mercato di libero scambio in Circoscrizione 7.

«CarcaNO»
Sono stati in tantissimi a prendere parte alla merenda di via Caracano; la manifestazione dal nome evocativo "CarcaNO" ha dato modo di misurare il malcontento dei cittadini che durante tutto il pomeriggio hanno banchettato di fronte alle ruspe addette a sistemare la zona per il mercato. Tanti gli slogan della giornata: «Il Barattolo che amiamo è quello di cioccolato spalmabile», riferito al nuovo nome dell'ex "suk", o ancora «No al Barattolo, Giusta...mente», giocando con il cognome dell'assessore Marco Gusta, promotore del progetto.

Parla il presidente di Circoscrizione 7
La manifestazione si è svolta in maniera pacifica e allegra. Vi hanno preso parte diversi consiglieri della maggioranza, tra cui Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7. Deri ha pubblicato in seguito all'evento sulla sua pagina Facebook alcune foto della manifestazione e ha così commentato la delibera del Comune: «La sindaca Appendino ha deciso questa collocazione senza nessun confronto con i residenti, le associazioni sportive e imprenditoriali del territorio». La manifestazione non si preannuncia come un caso isolato e la lista delle firme di coloro che sono contrari alla collocazione di Barattolo in via Carcano è salita a 1600. Aspettiamo domani, domenica 23 aprile, per vedere gli effetti della prima domenica di libero scambio in Vanchiglietta.