19 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Cronaca

Aggredisce l'ex con un coltello, esce di casa e le brucia anche la macchina

La furia dell'uomo si è manifestata nel pomeirggio di sabato 22 aprile quando è giunto alla porta della donna intenzionato a tornare con lei e non ha accettato un «no» come risposta

TORINO - Poteva finire in tragedia la vicenda che coinvolge Giuseppe B., 37enne residente a Carmagnola e la sua ex compagna. Pare infatti che l'uomo si sia recato a casa della donna durante il pomeriggio di sabato 22 aprile per convincerla a tornare insieme a lui. La lite è però degenerata e B. ha estratto dalla giacca due coltelli con cui a cercato di colpire la donna.

La rissa
L'uomo avrebbe dapprima aggredito la donna servendosi dell'arma, dopodiché si sarebbe scagliato contro di lei corpo a corpo. Alla scena ha assistito la madre della donna che, cercando invano di proteggere la figlia, è rimasta coinvolta nella colluttazione. L'allarme è stato lanciato da alcuni passanti che, sentendo le grida delle donne, hanno chiamato le Forze dell'Ordine. I carabinieri di Carmagnola sono riusciti a disarmare l'uomo solo a seguito di una violenta colluttazione che ha lasciato feriti due agenti. Le donne sono state trasportate all'ospedale Santa Croce di Moncalieri ma, secondo indiscrezioni, non sarebbero in pericolo di vita. Allo stesso modo, anche per i due carabinieri coinvolti nella rissa la prognosi è buona: dimessi con 7-8 giorni di prognosi

L'incendio
Non soddisfatto, l'aggressore lasciando la casa dell'ex compagna ha anche dato fuoco alla Lancia Y della donna, parcheggiata in piazza Concordia, causando alcuni danni anche al dehor di un bar vicino.  L'uomo sarebbe stato infine tratto in arresto con l'accusa di tentato omicidio, incendio doloso, lesioni aggravate, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.