5 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Vannoni arrestato

Arrestato Davide Vannoni, «padre» del metodo stamina: continuava a operare all’estero

I carabinieri del Nas sono entrati stamattina nella villa del professore, a Moncalieri. Vannoni aveva aperto un laboratorio in Georgia e continuava a praticare infusioni

TORINO - Davide Vannoni ci ricasca. Il padre fondatore del metodo stamina è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del Nas nella sua villa di Moncalieri: l’accusa è quella di aver continuato a praticare il metodo stamina all’estero, precisamente in Georgia. 

Trattamenti con il metodo stamina in Georgia
Era stato lo stesso governo georgiano, a metà dicembre, a bocciare il metodo stamina di Vannoni, cacciando il professore dal Marcadaleishvili Medical Center vicino al lago di Tbilisi. La notizia aveva allertato il procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo, che aveva avviato un’inchiesta per «associazione a delinquere finalizzata alla somministrazione delle sostanze ritenute nocive per la salute»: secondo le indagini, diversi italiani continuavano a recarsi in Georgia per sottoporsi alle cure di Vannoni. Il professore praticava le infusioni in un laboratorio, senza alcuna autorizzazione. 

L'arresto di questa mattina
L’uomo del metodo stamina, dopo le mille controversie mediche e legali in Italia, è finito nuovamente in carcere. Ricordiamo che erano stati gli stessi giudici italiani a bocciare per due volte e definitivamente l’attività praticata da Vannoni. Lo stesso pm di allora, Raffaele Guariniello, aveva chiesto a Vannoni di sospendere immediatamente i trattamenti a base di staminali mesenchimali in qualsiasi luogo. Un appello rimasto inascoltato e costato nuovamente il carcere al professore.