15 settembre 2019
Aggiornato 12:00
Inchiesta della Procura

Decede alle Molinette a 9 giorni dal cesareo d’urgenza, sua figlia era nata morta

Per fare chiarezza sui due decessi avvenuti a poco più di una settimana l’uno dall’altro la Procura di Torino ha aperto un fascicolo. Il feto era venuto alla luce il mattino del 14 aprile senza vita all’ospedale Santa Croce di Moncalieri

TORINO - La Procura di Torino ha aperto un fascicolo sul decesso di una donna, Sara Festa, avvenuto nella tarda serata di domenica all’ospedale Molinette, a nove giorni dal parto cesareo praticatole d’urgenza al Santa Croce di Moncalieri. Sua figlia, la sua secondogenita, è venuta alla luce già morta a 34 settimane, nella notte tra il 13 e 14 aprile. Lei, la mamma, dopo l’operazione ha iniziato ad accusare dolori e a non sentire più le gambe e così i medici l’hanno trasferita alle Molinette dove, domenica, il suo cuore ha smesso di battere.

Giallo sul decesso di mamma e figlia
Il legale della famiglia, l’avvocato Claudio Strata, ha presentato un esposto alla Procura per chiarire cosa sia successo e cosa abbia portato al decesso della figlia prima e della mamma poi. Il pm Vincenzo Pacileo ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo contro ignoti e disposto subito il sequestro delle cartelle cliniche. A questo si è aggiunta l’autopsia che sarà fatta nelle prossime ore ad ambedue.

Le ultime settimane della donna
Sara Festa, originaria di Santena ma residente a Chieri, lascia il marito Roberto e un figlio di quattro anni. Già la prima gravidanza non era stata senza intoppi a causa della pressione arteriosa della donna, ma alla fine si era risolta nel migliore dei modi. Questa volta, invece, nessun problema fino all’ottavo mese. Poi i primi dolori e il primo ricovero all’ospedale Santa Croce di Moncalieri. Nello stesso ospedale si reca con il marito la notte del 13 aprile per forti dolori al petto. Poche ore dopo i medici, per un battito quasi assente del feto, decidono di praticarle il parto cesareo d’urgenza. La bambina nasce morta. Visti i dolori della donna si decide per il trasferimento alle Molinette dove i medici evidenziano un ematoma epidurale e una dissezione dell’aorta. Nove giorni dopo anche Sara Festa muore. Adesso la palla passa in mano alla Procura di Torino che dovrà fare chiarezza sui due decessi.