20 novembre 2017
Aggiornato 18:01
Film

Colpi di pistola in città: tra droga e malavita, Torino diventa il set di un film a tinte forti

Un film che mette in scena temi caldi come la crisi del lavoro, il bullismo e il mondo criminale che gira intorno allo spaccio di droga. A mettere la firma sulla pellicola è un giovane regista di Grugliasco

Scene tratte dal film «Torino Criminale» (© Torino Criminale FB Page)

TORINO - Si intitola «Torino Criminale» ed è un film che parla di droga, di disoccupazione, di malavita e di periferie. Temi caldi conditi a colpi di pistola e mitra, il tutto girato nella cintura Ovest del capoluogo piemontese. Nato dal talento di Leonardo D'Augelli, giovane regista di Grugliasco, il film prende vita tra Rivoli, Collegno e Grugliasco per l'appunto, in un susseguirsi di scene adrenaliniche sul genere poliziesco anni '70. «Azione!» dunque, come dicono i pezzi grossi di Hollywood: dallo scorso dicembre Torino è diventata il set cinematografico a cielo aperto del regista D'Augelli che ci racconta le vicissitudini di un gruppo di ragazzi in difficoltà, immischiati in traffici di droga e pronti a sparare per aggiudicarsi il dominio del territorio.

Le riprese
La sceneggiatura che ricorda un po' le ambientazioni di Gomorra sta, passo dopo passo, prendendo vita nella periferia della città. Il primo ciak risale a dicembre 2016 e ora il film è a metà strada dalla fine. Il giovane regista punta al Film Festival ma i suoi progetti vanno ben oltre. D'Augelli ha già in mente un sequel per «Torino Criminale» e pensa anche a una serie in 6 episodi da lanciare in televisione sullo stesso tema. Accompagnato dall'operatore video Luca Moncalvo e dall'aiuto regista Marco Volturno, la realizzazione del film è frutto di un lavoro corale dato dal contributo di Fabrizio Cirulli e Luciano Spinato, i direttori di fotografia, Mauro Tambasco, il microfonista, Andrea La Vigna, ciakkista, Isabella Francica, segretaria di produzione e tutte le truccatrici Marta Basiglio, Karolina Nevidovich, Stefania Fabbri, Noemi Boaglio e Denisa Profita.

Interrogatorio tratto dal film «Torino Criminale»

Interrogatorio tratto dal film «Torino Criminale» (© Torino Criminale FB Page)