15 settembre 2019
Aggiornato 07:00
Trasporti pubblici

«Adesso si bippa», da oggi scatta il bip obbligatorio su tram e autobus Gtt

Dopo il lancio della campagna «Allenati a bippare» lo scorso febbraio, con l’arrivo del mese di maggio è diventato obbligatorio per tutti. Si è parlato di sanzioni all’inizio, ma Comune e Regione hanno deciso di premiare i più virtuosi ed evitare multe

TORINO - Il ritorno a lavoro dopo la festa del Primo Maggio sarà diverso per molti torinesi. Alla salita sui mezzi pubblici, per la prima volta troveranno dei cartelli diversi attaccati ai finestrini: quei «Allenati a bippare» che orami capeggiavano da un paio di mesi sono diventati «Adesso si bippa». E sì, con l’arrivo del mese di maggio è diventato obbligatorio bippare per tutti i passeggeri Gtt ogni qualvolta si salga su un tram o su un bus (in metropolitana lo si fa da sempre per aprire i tornelli). Il gesto di passare il proprio biglietto o abbonamento davanti alle macchinette installate su tutte le linee dovrà dunque diventare un gesto quotidiano per tutti e poco sono importate le lamentele di quanti, anche per motivi di sicurezza, preferiscono tenere biglietto e portafoglio ben chiusi in borsa o nelle tasche.

Sanzioni e premi
Quando si parlò per la prima volta di rendere il «bippaggio» obbligatorio per tutti si ipotizzò una sanzione per chi fosse stato beccato a non farlo di 3 euro. Pochi soldi ma che da subito scatenò le ire di tanti passeggeri. Il Comune di Torino, in accordo con la Regione Piemonte, ha quindi deciso di percorrere un’altra strada, quella della premialità. I più virtuosi saranno premiati. Come? Ancora non si sa, l’assessorato ai Trasporti sta ancora studiando un buon compromesso per far sì che i passeggeri siano invogliati a obliterate ogni volta che salgono su un mezzo pubblico. «E’ inutile far pagare una sanzione a persone che già pagano un abbonamento», ci spiega l’assessore Maria Lapietra, «faremo un concorso a premi per chi bipperà di più durante l’anno. A questo si aggiungeranno delle agevolazioni per chi non sarà mai trovato senza aver bippato per avere riduzioni sull’abbonamento dell’anno successivo».

Perché bippare?
L’importanza di «bippare» appena si sale sul bus o sul tram è importante per sei motivi, riportati dalla stessa Gtt: «perché così tutti sentono che sono un abbonato, perché è un modo per dire che la mia linea è importante, perché non bisogna sprecare risorse ma intervenire dove serve di più, perché ci tengo a contribuire al trasporto pubblico nella mia città, perché aiuto a far capire che siamo in molti su questo mezzo, perché chi bippa vale e chi non bippa…». Ma non solo: i bip daranno all’assessorato e all’azienda di trasporto pubblico dati da poter utilizzare anche per la riorganizzazione delle linee di tram e bus.

Linee e fermate più utilizzate
Per il momento Gtt ha reso noti i dati di marzo, quando la campagna «Allenati a bippare» era partita da poche settimane. Fino ad aprile si era registrato un tasso di incremento di passeggeri rispettosi della nuova regola del 15% con oltre 500.000 bippate. Le fermate più coinvolte sono state quella di piazza XVIII Dicembre, piazza Castello, via San Tommaso angolo via Santa Teresa, via Po angolo via Sant’Ottavio e corso Unione Sovietica angolo via Nichelino.