16 novembre 2019
Aggiornato 00:00
Vaccinazioni

Dietrofront del Comune sui vaccini, assessore Patti: «Sono stata ingenua a parlare con i giornalisti»

L'assessore all'Istruzione Federica Patti fa dietrofront rispetto a quanto precedentemente dichiarato in materia di vaccini: «Il virgolettato che hanno riportato era scorretto, io non ho mai detto di essere contro l'obbligatorietà delle vaccinazioni»

TORINO - Si torna a parlare dei vaccini, tema caldo del momento, in Sala Rossa a Torino. Quest'oggi, lunedì 8 maggio, tra le mura del Comune della città, si è prestata particolare attenzione ad alcune dichiarazioni fatte dall'assessore all'Istruzione Federica Patti, in merito all'obbligatorietà delle vaccinazioni. Le perplessità e le ansie espresse dall'assessore in merito alla proposta di legge che renderebbe obbligatori i vaccini per i più piccoli, riportate da alcuni giornali locali, hanno scatenato un putiferio di reazioni da parte dell'opposizione. 

La difesa dell'assessore
Durante la seduta settimanale del Consiglio Comunale, l'assessore ha preso il microfono e ha scandito a chiare lettere il suo essere favorevole all'obbligatorietà dei vaccini. A chi le ha contestato di aver espresso pubblicamente e con la stampa un parere differente lei ha risposto: «Il virgolettato riportato dai notiziari non era corretto. Sono stata ingenua a parlare con i giornalisti». Dopo aver poi ricordato che non spetta all'ente comunale deliberare in merito al tema del vaccini, l'assessore ha spostato il focus della discussione sull'obbligo, abolito nel 2008, di portare a scuola i certificati medici in seguito a un periodo prolungato di assenza per malattia.

Sensibilizzazione e Obbligatorietà
Il Capogruppo del Pd Stefano Lo Russo, che ha portato all'attenzione dell'aula le dichiarazione dell'assessore Patti, si è detto sarcasticamente felice di apprendere che la posizione del Comune appare ora, seppure dopo un iter travagliato di fraintendimenti, allineato con quello della Regione. Considerando poi che proprio l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, è impegnato al momento in prima linea per far passare la proposta di legge sull'obbligatorietà dei vaccini. Ancora da Lo Russo è arrivato lo spunto a riflettere su un errore retorico nella contrapposizione tra il concetto di "sensibilizzazione", ribadito ancora una volta oggi dall'assessore Patti, e "obbligatorietà" alle vaccinazioni, conditio sine qua non per garantire l'immunità di gregge, ribadiscono dall'opposizione.