L'alta cucina regna a Torino: 4 ristoranti stellati in città secondo Guida Michelin 2017

La Guida Michelin svela i nomi dei quattro ristoranti in città che hanno meritato il prestigioso riconoscimento stellato. Qualità ed eccellenza in ognuno dei locali torinesi indicati
Interno del ristorande Del Cambio e piatto del ristorante Vintage 1997
Interno del ristorande Del Cambio e piatto del ristorante Vintage 1997 (TripAdvisor)

TORINO - E' cosa nota: i torinesi hanno un palato sopraffino. La Guida Michelin ha premiato con le sue prestigiose stelle quattro locali del capoluogo sabaudo, uno in meno rispetto all'anno scorso. L'autorevole riconoscimento sancisce, senza possibilità di replica, la qualità dei piatti serviti e l'eleganza del servizio. Non resta che una domanda, quali sono i ristoranti stellati di Torino?

Del Cambio
Con un menu cha va da 35 a 150 euro (alla carta da 79 a 121 euro) è lo storico ristorante Del Cambio il primo della lista dei ristoranti stellati di Torino. Gli ispettori Michelin hanno definito il ristorante di piazza Carignano come «uno dei ristoranti storici più eleganti d’Italia. Accanto ai decori e agli arredi del XIX secolo trovano spazio inaspettate opere di artisti contemporanei. Alla guida della cucina Matteo Baronetto che ai piatti della tradizione affianca creazioni dalla forte personalità. Completano l’offerta il light lunch, il dehor estivo e l’esclusivo Tavolo dello Chef».

Casa Vicina-Eataly Lingotto
Situato in via Nizza 224, Casa Eataly offre un menu da 38 a 110 euro (alla carta da 55 a 112 euro). Gli ispettori della guida hanno apprezzato la professionalità dello chef Claudio Vicina premiando la cura posta nella scelta delle materie prime. «All’interno di Eataly, primo supermercato italiano con prodotti alimentari di ‘nicchia’», hanno affermato, «c'è un ristorante di genere minimalista per una cucina creativa di grande spessore».

Magorabin
Il ristorante Magorabi si trova in corso San Maurizio 61, in pieno centro città e anche lui si è guadagnato una delle prestigiose stelle. «Dimenticate il viale trafficato e confusionario ed entrate nell’universo del mago», hanno detto quelli della Michelin, «nei piatti troverete un eco piemontese, ma prevalgono la fantasia e gli accostamenti estrosi. E’ una scossa d’inventiva alla Torino tradizionalista e conservatrice». Chef Marcello Trentini ha aperto questo delizioso ristorante nel 2003, insieme alla sommellier Simona Beltrami, e da allora il suo prestigio è andato sempre in crescendo.

Vintage 1997
Fa da sfondo a questo romantico ristorante la magnifica piazza Solferino. Chef Pierluigi Consonni accoglie i suoi ospiti con menu che va da 40 a 75 euro (alla carta da 50 a 106 euro). Gli ispettori della guida Michelin hanno apprezzato in particolare i tessuti scarlatti, i paralumi e le eleganti boiserie che ovattano l’interno di questo elegante ristorante. «La creatività prende spunto dalla tradizione», hanno affermato gli esperti, «per volteggiare in molteplici forme. Importazione diretta di Champagne e selezionata cura nella scelta di materie prime».  

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