20 agosto 2017
Aggiornato 13:30
Cronaca

Bambini in gita nel mirino degli abusivi di piazza Castello, oltre 5.000 euro di merce sequestrata

Più di 500 pezzi sequestrati in un'azione congiunta tra polizia di stato e polizia municipale. Gli abusivi erano soliti prendere di mira le scolaresche di ragazzi che arrivano ogni giorno in città: li accerchiavano e questi, intimiditi, finivano per comprare occhiali, braccialetti e altri oggetti

TORINO - Scarpe Adidas, Converse, giubbotti della Colmar e borse firmate Prada, questi solo alcuni dei brand sequestrati a sei venditori abusivi di origine senegalese, nella giornata di ieri, giovedì 11 maggio. Sotto la lente degli agenti di polizia le numerose bancarelle stipate sotto i portici di piazza Castello, di fronte al Teatro Regio di Torino. Il sequestro riguarda 556 pezzi di prodotti venduti senza autorizzazioni e fabbricati con materiali non conformi alla normativa europea. 

Le scolaresche in gita in città
A segnalare le attività abusive sono stati principalmente i professori delle scolaresche in gita in città, presi di mira dai venditori. I ragazzi, spesso molto piccoli, venivano avvicinati dagli abusivi, che non si limitavano a mostrare la merce ma li accerchiavano per spingerli a comprare braccialetti, occhiali ecc. Gli studenti, indifesi e presi in contropiede, in alcuni casi si rivolgevano alla maestra, altre volte invece cedevano miseramente alla compravendita con i soldi che gli venivano dati dai genitori per far fronte alla gita. 

Oltre 5.000 euro di merce sequestrata
Gli agenti del Commissariato Centro, insieme al personale della polizia municipale, hanno prelevato merce di vario genere: giocattoli, apparecchiature a basso voltaggio, cappellini, occhiali da sole, puntatori laser, ombrelli, cover per cellulari e altro ancora. Continuano dunque i controlli degli agenti per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. L’attività si pone in linea con i controlli effettuati nelle scorse settimane, che hanno portato al sequestro di decine di capi d’abbigliamento contraffatti lungo via Garibaldi.