7 aprile 2020
Aggiornato 23:30
Aeroporto "Sandro Pertini"

Soldi nascosti nei pannolini e negli ovetti Kinder, 300mila euro «illegali» all’aeroporto

Contanti non dichiarati e nascosti nei luoghi più impensabili pur di sfuggire ai controlli. La guardia di finanza, con il cane Zeby, ha scoperto oltre venti soggetti solo nell’ultimo mese

TORINO - Solo nell’ultimo mese all’aeroporto «Sandro Pertini» di Caselle Torinese la guardia di finanza ha fermato una ventina di soggetti che ha tentato di non dichiarare valuta in contanti per un importo complessivo di 300mila euro. Soldi trovati nascosti nei luoghi più improbabili, come nelle fodere interne dei trolley, nei pannolini, all’interno di cinture o, addirittura, nei contenitori delle sorprese degli ovetti Kinder. Vere e proprie opere d’ingegno smascherate grazie alla collaborazione dei finanzieri con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, ma soprattutto all’aiuto dato dall’ormai celebre cane addestrato Zeby. La maggior parte di questi soggetti era diretto a Casablanca, Il Cairo e Bacau (Romania).

Tasche "ad hoc" per 60mila euro
In questo contesto è emblematico lo stratagemma ideato da un cittadino nigeriano in partenza per Lagos, via Istanbul. Per riuscire a salire sull’aereo senza alcun tipo di problema aveva nascosto i contanti, in diverso taglio, all’interno delle intercapedini delle sue valigie in apposite tasche ricucite ad arte. Aveva nascosto 60mila euro e per destare meno sospetti aveva anche finto problemi di deambulazione tanto da arrivare all’interno dell’aeroporto in carrozzina. La guardia di finanza non si è lasciata ingannare e ha scoperto tutto.