24 giugno 2017
Aggiornato 19:15
San Salvario

Rapina violenta a in corso Vittorio Emanuele II, notte di paura per tre giovani

E’ successo all’angolo con corso Massimo d’Azeglio. Due stranieri hanno finto di litigare fino a tirare fuori una bottiglia di vetro, romperla e minacciare i malcapitati

TORINO - Nuovo arresto per rapina nel quartiere San Salvario. Per l’ennesima volta i malviventi hanno agito di notte: erano le 2.30 quando tre giovani sono stati avvicinati da due stranieri con la scusa di una sigaretta in corso Vittorio Emanuele II, all’angolo con corso Massimo d’Azeglio. Questi ultimi hanno prima finto di litigare tra loro e poi, pochi attimi dopo, hanno preso una bottiglia l’hanno rotta e sotto la minaccia dei cocci di vetro hanno fatto sedere per terra i ragazzi intimando loro di consegnare soldi e cellulari. Non contenti hanno ancora puntato il vetro alla gola dei malcapitati controllando le loro tasche.

Una delle vittime ha visto transitare a distanza una volante della polizia e per attirare l’attenzione ha alzato una mano. Uno degli aggressori, accortosi dell’intenzione della vittima, ha ferito quest’ultima a una mano con un coccio. Il gruppo di rapinatori, a questo punto, si è allontanato in direzione del Parco del Valentino non sapendo che gli agenti, nonostante in un primo momento i rei avessero fatto perdere le tracce, si erano messi alla loro ricerca. Uno di loro, un diciannovenne egiziano è stato fermato nei pressi del Giardino Roccioso e arrestato per rapina aggravata. Gli agenti hanno anche recuperato il cellulare di una delle vittime. Lo smartphone è stato ritrovato in un tombino in corso Massimo D’Azeglio, lungo la pista ciclabile.