20 agosto 2017
Aggiornato 13:30
Cronaca

Spacciatore ingoia la droga per farla franca: la perquisizione finisce in ospedale

L'uomo era stato notato dagli agenti della Polizia di Stato mentre si aggirava di notte nei pressi della piscina Parri di Torino. Alla vista delle forze dell'ordine l'uomo si è dato alla fuga e, una volta fermato, ha ingoiato la droga che aveva con sé

Polizia di Stato - Immagine d'archivio (© Diario di Torino)

TORINO - Lo spacciatore, un uomo maliano di ventinove anni, si aggirava nei pressi della piscina Parri di via Vecellino quando gli agenti lo hanno notato. E' un fatto tristemente noto che in quell'area si ritrovino spesso i pusher della zona e perciò gli agenti hanno subito cercato di avvicinare il soggetto sospetto per un controllo. Il ventinovenne allora, vedendo gli agenti sopraggiungere, ha iniziato una corsa disperata nel tentativo di scappare.

I controlli ospedalieri 
L'inseguimento è terminato in via Canoa dove l'uomo è stato  fermato e immobilizzato. La perquisizione ha dato esito negativo ma, durante questa fase il criminale è stato visto ingerire qualcosa. In seguito ad accertamenti condotti in ospedale è emerso che all’interno della cavità gastrica dell'uomo si trovassero numerosi ovuli di droga. Il ventinovenne è stato quindi tratto in arresto per violazione della legge sugli stupefacenti.