5 luglio 2020
Aggiornato 22:30
Erba alta a Torino

Torino invasa dall’erba alta, il Pd contro Appendino: «Questa la vostra attenzione per le periferie»

In molti cittadini, in più zone della città, hanno notato le erbacce altissime all’interno dei giardini. Come mai non avviene lo sfalcio? Il motivo c’è e riguarda il bilancio. Insorge il Pd

TORINO - «Se non si fa qualcosa al più presto, sembrerà di stare in una foresta».è la frase più ricorrente. In molti avranno notato che ultimamente, Torino è letteralmente invasa dall’erba alta. Giardini, parchi, angoli di verde: la natura cresce senza freni. Il Comune non interviene e in più zone della città sono spuntati cartelli contro Chiara Appendino. Il motivo? Lo sfalcio delle erbacce non avviene per motivi di… bilancio. 

Oneri di urbanizzazione per le manutenzioni
Sì, avete letto bene. Secondo il Partito Democratico infatti, se la situazione è ormai fuori controllo le responsabilità sono soprattutto della sindaca: Appendino infatti, ha scelto di finanziare lo sfalcio dell’erba alta con gli oneri di urbanizzazione. Il punto è che quest’ultimi non son un’entrata certa, pertanto bisogna aspettare che entrino nelle casse della città. Cosa che, almeno finora, non è avvenuta. Ecco il perché delle erbacce in tutta la città.

A quando lo sfalcio delle erbacce?
Sia chiaro, non è di certo il primo anno che a Torino, a primavera inoltrata, l’erba alta sembra farla da padrone. Già qualche tempo fa, durante l’amministrazione Fassino, vi erano stati problemi analoghi. E’ sicuramente particolare però l’idea di svolgere le manutenzioni con entrate incerte, quantomeno dal punto di vista della tempistica. In alcune Circoscrizioni, sono stati i volontari stessi a procedere allo sfalcio manuale delle erbacce: probabile comunque che la situazione si sblocchi nelle prossime settimane, soprattutto dopo le polemiche sollevate.