13 dicembre 2017
Aggiornato 08:00
Tasse Universitarie

Tasse universitarie, vincono gli studenti: rinviata la stangata per i fuoricorso

Qualche mese fa era stato annunciato un consistente aumento delle tasse universitarie per gli studenti indietro con gli esami: ieri il passo indietro, prima della conferma ufficiale attesa nella giornata di oggi dal consiglio d’amministrazione e senato accademico

Il campus Luigi Einaudi (© ANSA)

TORINO - Buone notizie per le tasche degli studenti dell’Università di Torino: la stangata sulle tasse annunciata nelle scorse settimane e che tanto aveva fatto discutere non ci sarà. Nessun maxi aumento per gli studenti fuori corso, quelli indietro con gli esami: nella giornata di ieri infatti, il consiglio degli studenti ha approvato il nuovo regolamento per le tasse. La palla ora passa al consiglio d’amministrazione e senato accademico che oggi, salvo imprevisti, lo confermerà. Nessuna stangata dunque.

Tasse universitarie, per chi aumentano e per chi rimangono così
In realtà un aumento ci sarà, ma sarà comunque limitato rispetto alle premesse iniziali. L’aumento medio è stimato tra i 5 e i 30 euro, ma solamente per chi ha un Isee sopra gli 85.000 euro. Le novità maggiori ci saranno per coloro che dovessero disporre di un Isee al di sotto dei 13.000 euro: per lo studente in regola con gli esami ci sarà l’esenzione totale del pagamento, così come per quelli fuori corso di un anno, ma capaci di dare esami per 10 crediti il primo anno e 25 crediti il secondo. La posizione più spinosa è quella degli studenti indietro di due anni o più: nel loro caso, la retta aumenterà di 200 euro. Gli accordi trovati con l’università sembrano soddisfare gli studenti, che hanno quindi deciso di non protestare. Niente mobilitazione, le tasse si alzano ma non troppo.