16 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Movida

A San Salvario si abbassa il volume: cambiamenti importanti entro l'estate

Con grande sollievo dei residenti in zona San Salvario il Comune di Torino sta lavorando a un'ordinanza per arginare il fenomeno dell'inquinamento acustico nel quadrilatero della movida. Limitazioni di orario ai locali, divieto di consumare alcolici in strada e estensioni delle strisce blu all'orizzonte

San Salvario - Immagine d'archivio (© Diario di Torino)

TORINO - L'ordinanza è pronta, entro fine giugno a San Salvario si cambia la musica, o meglio, si abbassa. Questa la promessa fatta dall'assessore all'Ambiente Stefania Giannuzzi in commissione a Palazzo Civico: entro la fine del mese verrà approvato dalla Giunta Appendino il piano di risanamento acustico dei quartieri di San Salvario e di Vanchiglia. I dati di Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambiente) erano sempre più allarmanti e i residenti minacciavano di portare in tribunale il Comune di Torino se la situazione non fosse drasticamente cambiata. Ricordiamo che, secondo le rilevazioni fatte da 14 stazioni fonometriche nella zona della movida torinese, il livello medio dei decibel, registrati nella fascia critica 23.00-3.00, si aggira intorno alle 70 -80 unità, ben al di sopra della soglia massima tollerata.

Nuovi limiti per i locali
Si parte dai minimarket: per loro la vendita di alcolici sarà vietata dopo le 19.30. Sarà inoltre proibito il consumo di alcolici all'aperto per cercare di arginare il fenomeno imperante del botellon. Ma saranno i locali a subire le maggiori conseguenze del provvedimento: le serrande degli esercizi dovranno abbassarsi all'una e mezza, dal lunedì al giovedì, e potranno restare aperte un'ora in più durante il fine settimana. Questa ordinanza riporta così in auge quanto già stabilito in un'ordine precedente, emanato nel luglio del 2014. A tutta questa serie di provvedimenti relativi alla distribuzione di alcolici si aggiunge il fatto che il testo dell'ordinanza ipotizza l'attivazione della ztl notturna, come avviene per il Quadrilatero Romano o, quanto meno, l'estensione del pagamento dei parcheggi a strisce blu anche di notte. E' stata infine ipotizzata l'istituzione di navette Gtt per raggiungere i locali, come già avviene in altre città d'Italia e lo spazzamento meccanico di largo Saluzzo verrà anticipato per riconsegnare l'area pulita ai cittadini il prima possibile.