21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Periferia Nord di Torino

Roghi in tre campi nomadi, residenti in strada: notte di caos in corso Vercelli

Fiamme e fumo in via Germagnano, via Reiss Romoli e strada dell’Aeroporto con annessa protesta spontanea dei cittadini. «Non sappiamo cosa stiamo continuando a respirare da anni. Le segnalazioni non servono più a nulla. Ora basta»

TORINO - Serata di caos ieri nella periferia Nord della città. Prima tre incendi, appiccati in altrettanti campi rom e in particolare in quelli di via Germagnano, via Reiss Romoli e strada dell’Aeroporto, poi la protesta dei residenti, scesi in strada al grido di «qui ci ammaliamo tutti». Una lunga serata finita dopo l’una di notte con la polizia in tenuta antisommossa che ha dovuto quasi proteggere le baracche ancora in piedi dall’ira dei cittadini: «Non ce la facciamo più», dicono molti, «non sappiamo cosa stiamo respirando e ormai questa situazione va avanti da troppo tempo. Non servono a nulla nemmeno le segnalazioni. Ora basta».

Protesta spontanea
Non c’era nulla di organizzato a tavolino. I residenti della periferia Nord sono scesi in strada spontaneamente quando è stato appiccato l’ennesimo rogo nei pressi di via Germagnano. Un gruppo composto da una quarantina di persone ha bloccato corso Vercelli, una delle strade più trafficate della zona. Protesta decisa quella dei cittadini, qualcuno ha anche provato a danneggiare le baracche che si affacciano verso la strada. Poi è intervenuta la polizia, insieme ai vigili del fuoco, quando in zona sembrava essere scesa la nebbia a causa del fumo degli incendi.

Caos fino all’una di notte
Solo dopo l’una di notte, a cinque ore dall’inizio della protesta, i cittadini sono tornati nelle rispettive abitazioni. «Ci battiamo per i nostri figli e continueremo a farlo», hanno ripetuto senza sosta i residenti accusando l’amministrazione di continuare a non intervenire e di lasciare loro in balia di un’aria irrespirabile da anni. Pare inoltre che da tempo fosse stata segnalata la presenza di materiale infiammabile come gomma piuma e materiale plastico in zona via Germagnano, proprio quello che ieri è andato a fuoco.