19 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
Matricidio a Settimo

Dramma di Settimo: l'autopsia conferma che il bambino è stato lanciato dal balcone

I risultati dell'autopsia sul neonato trovato in strada a Settimo hanno confermato un forte trauma cranico compatibile con la caduta dal balcone. La donna è stata trasferita al carcere «Le Vallette» di Torino

SETTIMO - L'autopsia ha spazzato via gli ultimi dubbi rimasti: il neonato ritrovato in strada a Settimo è stato lanciato dal balcone. L'analisi medica condotta sul piccolo Giovanni, effettuata dal medico legale Patrizia Mazzucco, ha fatto emergere lesioni compatibili alla caduta dal balcone. L'ipotesi investigativa avanzata dai carabinieri di Ivrea appare ora supportata dal parere del medico legale che ha evidenziato la presenza di un forte trauma alla testa. Valentina Ventura, ricoverata fino a ora all'ospedale Sant'Anna, è stata trasportata in mattinata al carcere «Le Vallette» di Torino. Qui la donna verrà nuovamente interrogata e verrà ascoltata dal pm Lea La Monaca.

L'odio dei social
Non si contano le minacce e le promesse di vendetta contro la donna su social network. Parole dure, forti, per una vicenda che rapidamente ha fatto il giro d’Italia e ha attirato l’attenzione di tutti. «Come è possibile fare una cosa del genere?» si chiedono in tanti, inquirenti compresi. E poi giù di insulti e di parole tenere per quel bimbo che non crescerà mai, gettato in strada e morto poche ore dopo la venuta al mondo. «Potevi avere tutti i problemi di questo mondo», le scrive Laura, «avresti potuto abbandonarlo ovunque sarebbe potuto essere trovato. Sei una bestia»«Io non ho parole davvero... Potevi darlo a me o a genitori che vorrebbero figli e non possono! Io non ti auguro la morte ma lunga agonia e sofferenza», scrive ancora Silvia. Così per oltre 4,5 mila commenti.