21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Il caso

Azienda di Grugliasco cerca ingegnere, scoppia la polemica per lo stipendio

L'annuncio di lavoro che ha scandalizzato il mondo del web in questi giorni. Un'azienda di Grugliasco ha postato un annuncio che ha lasciato più di uno a bocca aperta: 600 euro al mese e un buono pasto per un contratto a tempo determinato di sei mesi

GRUGLIASCO - Un mondo strano quello del lavoro di oggi, inutile ripeterlo, è cosa nota. Eppure ci sono momenti che riescono ancora a stupire e a far discutere. E' questo il caso di un annuncio di lavoro che sta facendo, in questi giorni, il giro del web. L'annuncio si rivolge al popolo degli ingegneri, uomini e donne dalle spiccate capacità logiche e dalla mente abituata a lavorare per causa-effetto, in nome del potere supremo del Dio della Logica. Nonostante queste premesse, di logico e di ragionevole, in questo annuncio di lavoro c'è ben poco e l'assurdità della cosa non è passata inosservata.

L'annuncio
Il Gruppo Dimensione di Grugliasco richiede innanzitutto una laurea in ingegneria civile conseguita a pieni voti che, siamo onesti, non è già cosa da poco. Ma non è tutto, in un mondo ormai globalizzato, dove le distanze si accorciano e si deve essere in grado di comunicare con tutti nel minor tempo possibile, viene richiesta un'ottima conoscenza della lingua tedesca e una buona dimestichezza con l'inglese. Cos'è poi un candidato senza una bella esperienza all'estero? Nulla, di fatti quelli dell'azienda preferirebbero che il loro nuovo ingegnere avesse alle spalle almeno un'esperienza all'estero del tipo Erasmus. Basta così? No. Al candidato si richiede anche una buona disponibilità a viaggiare per trasferte in Italia e all'estero. Un lavoro con i fiocchi insomma, perfetto per un professionista qualificato.

Il compenso
Così descritto il posto sembra piuttosto appetibile, l'incarico perfetto per un professionista o per una professionista che abbia speso diversi anni della sua vita a formarsi per accingersi ora a entrare nel mondo del lavoro, con tutti i sogni e le aspetattive che questo comporta e con la voglia di vedere ripagati tutti gli sforzi fatti negli anni di studio. «Ripagare», qui casca l'asino, perchè quando si parla di compenso e di salario i conti cominciano a non tornare. L'annuncio di un lavoro per cui sono richieste ottime competenze in vari settori non va di pari passo con il salario proposto: 600 euro al mese più un buono pasto giornaliero. E sì, c'è anche il buono pasto. La risposta del Gruppo Dimensione di Grugliasco non tarda ad arrivare: l'ufficio ricerca personale avrebbe rinnegato la paternità dell'annuncio, pur ammettendo di essere realmente alla ricerca di un ingegnere da inserire nel loro organico in nella forma di uno stage post- laurea. Eppure, anche a voler guardare bene, sull'annuncio in questione non si fa mai menzione di uno stage.

Scoppia il caso
La discrepanza tra le competenze richieste e il salario garantito è accecante e sui social esplode l'ira delle persone. E' lo stesso Beppe Grillo a mettere in evidenza questa assurdità sul suo blog parlando di un «tozzo di pane» per un lavoro full time con trasferte. Chiaramente il caso singolo porta a galla una gamma di  problematiche ben più ampie e profonde legate al mondo del lavoro in Italia che qui, oggi, non vogliamo approfondire. Ci limiteremo solo a riportare alcuni commenti comparsi sotto il post di Grillo, per dare un'idea del polso della situazione. «Mia figlia ha lavorato per un anno e mezzo per 400 euro al mese e poi? Scadenza contratto e a casa, hanno preso un'altra ragazza alle stesse condizioni» riferisce una madre; «Sono anni che lavoro così e ho due lauree con pieni voti in Architettura e Design»; « Benvenuti nel mondo reale... questo è solo un esempio». Potremmo continuare a lungo e il tenore dei commenti non cambierebbe: tanta delusione e disillusione per un mondo del lavoro che ti ricatta, o accetti le sue regole di gioco o qualcun'altro dietro di te è pronto a prendere il tuo posto. Prendere o lasciare. Ma è davvero questo il massimo a cui possiamo aspirare? Certo il buono pasto giornaliero in qualche modo aiuta, ma così non è davvero abbastanza.