19 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Guardia di Finanza

Usuraio in manette in piazza Carducci, trovati in casa 55.000 euro in contati

In casa dell'usuraio sono stati sequestrati più di 55.000 euro in contanti, cambiali per oltre 60.000 euro e assegni per 90.000 euro, privi di data e già firmati. L'arresto è avvenuto in piazza Carducci durante l'ennesimo scambio di denaro con una delle vittime

VENARIA - Si è ritrovato in manette Angelo Ferrara, sessantaseienne residente a Venaria Reale, arrestato in flagranza di reato di usura. La misura è scattata grazie alla denuncia di alcune delle vittime e alle operazioni delle Fiamme Gialle di Torino coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese. 
 
La prassi dell'usura
Dalle indagini è emerso che l’uomo erogava prestiti di denaro a soggetti in difficoltà economica, applicando tassi d’interesse ben al di sopra delle soglie previste dalla legge. Le vittime dovevano provvedere ai pagamenti con cadenza mensile, in date prestabilite e in contanti. Gli scambi di denaro venivano interamente gestiti dall'usuraio e organizzati in diversi luoghi della città di Torino.

L'arresto
Durante uno di questi scambi di denaro sono intervenute le Fiamme Gialle. Tutto il passaggio è stato registrato da una microspia nascosta addosso alla vittima e così per Ferrara non c'è stato più scampo. Sono stati quindi immediatamente perquisiti gli immobili dell’usuraio a Venaria Reale, Torino, nel cuneese e in provincia di Imperia, dove sono stati sequestrati più di 55.000 euro in contanti, cambiali per oltre 60.000 euro e assegni per 90.000 euro, privi di data e già firmati  (verosimilmente detenuti a garanzia delle somme concesse in prestito alle vittime). I soldi sono stati rinvenuti, ben ordinati in mazzette , all’interno di alcune cassette portavalori occultate in diversi punti difficilmente accessibili dell'abitazione, alcune persino sotto le tegole del tetto.