14 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
Cronaca

Migliorano le condizioni del piccolo Kelvin, dalla Regione: «Tanti feriti si potevano facilmente evitare»

Continuano le polemiche riguardo alla presenza di bottiglie di vetro all'evento svolto la sera del 3 giugno in piazza San Carlo. Dalla Regione il presidente Sergio Chiamparino esprime la sua vicinanza ai feriti e rivolge un pensiero al piccolo Kelvin che oggi verrà risvegliato dal coma farmacologico

TORINO - Kelvin sta meglio, le condizioni del piccolo tifoso cinese rimasto ferito in piazza San Carlo nella notte del 3 giugno sono in lieve miglioramento, fanno sapere i medici dell'ospedale Regiona Margherita, dove il bambino è ricoverato da sabato notte. Dal momento che le sue condizioni generali stanno progressivamente, se pure a rilento, migliorando, i medici dell'ospedale proveranno a svegliare il piccolo dal coma farmacologico in cui era stato indotto già oggi, a due giorni di distanza dall'incidente.

«Tanti feriti si potevano evitare»
Delle oltre 1500 persone assistite dagli ospedali torinesi in seguito ai fatti avvenuti in piazza San Carlo molti hanno riportato ferite per colpa dei vetri delle bottiglie rimasti a terra e calpestati durante la fuga. In merito a questo esprime l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, il quale, rilevando che moltissimi feriti riportano lesioni anche per colpa dei vetri, ritiene che almeno questi si sarebbero facilmente potuto evitare. Il parere dell'assessore è netto: non si può pensare di lasciare senza controllo la circolazione di bottiglie in vetro in eventi di massa come quello di cui si tratta. Dal canto suo, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ha espresso vicinanza a tutte le persone che hanno vissuto momenti di panico, paura e di smarrimento, ai feriti e ai loro famigliari, con l’auspicio che presto si riprendano. Il presidente ha rivolto inoltre un pensiero particolare al piccolo Kelvin e alla giovane ragazza ricoverata in condizioni critiche ma stabili alle Molinette.