21 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
Juventus

Campane a festa per la sconfitta della Juventus, la spiegazione del parroco di Nichelino

La Juve perde la finale contro il Real Madrid e le campane iniziano a suonare nella chiesa di Nichelino. Chi è stato? A dare spiegazioni e a scusarsi per l'accaduto è il parroco della chiesa della Santissima Trinità, don Riccardo Robella

NICHELINO - Sabato sera la Juuventus ha perso la finale di Champions League e qualcuno, sicuramente, ne sarà stato ben contento. E' inutile negarlo, se pur sono tantissimi i tifosi juventini, altrettanti sono quelli che i «Gobbi» proprio non li sopportano. Fa sicuramente parte del popolo Anti-Juve il burlone della chiesa della Santissima Trinità che sabato sera a Nichelino ha suonato le campane della chiesa in segno di gioia per la sconfitta della squadra bianconera. 

Una bravata
«La bravata è frutto di un mio collaboratore» ho dichiarato don Riccardo Robella, parroco della chiesa di Nichelino «mai e poi mai mi sarei permesso un gesto simile. Mi scuso per il suo atteggiamento irresponsabile, e ne prendo assolutamente le distanze». Pare che, al momento dei rintocchi, il parroco della Chiesa di Santa Trinità fosse in camera sua, intento a seguire gli aggiornamenti che, al contempo, arrivavano da piazza San Carlo. Una volta resosi conto di quanto stava capitando ha convocato il suo collaboratore che, confessata la bravata, si è scusato per il gesto commesso.