18 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Cronaca

Rapina le farmacie vestito da imbianchino e con un coltellaccio: «Scusate, è colpa della società»

L’uomo, un 42enne italiano senza fissa dimora, entrava nelle farmacie con il volto coperto e costringeva i medici a sdraiarsi per terra grazie alla minaccia di un lungo coltello. I carabinieri lo hanno arrestato
Il rapinatore in azione
Il rapinatore in azione Carabinieri

COLLEGNO - Entrava nelle farmacie vestito da imbianchino con il volto coperto, tirava fuori un coltello e dopo averlo puntato contro i medici li costringeva a sdraiarsi a terra: «Scusate non è colpa mia. mi hanno costretto» sono queste le parole con cui P.M., 42enne di nazionalità italiana senza fissa dimora, ha rapinato due farmacie il 16 e il 25 maggio. 

Le rapine? Colpa della società
L’uomo, individuato grazie alle telecamere di videosorveglianza, dopo aver minacciato i dipendenti degli esercizi commerciali li rassicurava: «Scusate, è la società che mi ha costretto. Non vi preoccupate, siete assicurati». Una giustificazione che non gli è bastata a scappare all’arresto, eseguito negli scorsi giorni dai carabinieri di Collegno. 

Il rapinatore in azione dentro la farmacia

Il rapinatore in azione dentro la farmacia (© Carabinieri)