21 ottobre 2019
Aggiornato 02:30
Piazza San Carlo

Buone notizie dall’ospedale Regina Margherita: Kelvin esce dalla rianimazione

Il piccolo, dopo i miglioramenti degli ultimi giorni, uscirà in giornata per essere trasferito nel reparto di degenza. Più grave la situazione delle due donne gravemente ferite

TORINO - E’ presto per cantare vittoria, ma finalmente arriva una buona notizia dalle persone rimaste gravemente ferite nella folle notte di piazza San Carlo: Kelvin, il piccolo bambino di 7 anni salvato dai due «angeli soccorritori», nella giornata di oggi uscirà dal reparto di rianimazione dell’ospedale Regina Margherita.

Il trasferimento in degenza
Le condizioni del piccolo negli ultimi giorni erano migliorate, tanto che i medici hanno deciso di trasferirlo nel reparto di degenza: per precauzione la prognosi resta riservata, ma l’ottimismo dei medici è evidente e strappa un sorriso a tutti i torinesi sin da subito in apprensione per la sorte di Kelvin. Negli scorsi giorni erano stati i compagni di classe a rivolgere al loro amico un messaggio di conforto, ma manifestazioni e dichiarazioni di supporto erano arrivate da tantissime realtà cittadine.

Grave Erika Pioletti
Se dal Regina Margherita arrivano buone notizie, lo stesso non si può dire degli ultimi aggiornamenti dal San Giovanni Bosco: Erika Pioletti, la 38enne rimasta schiacciata dalla folla, è ancora in coma farmacologico. Ieri i medici hanno provato a svegliarla dal coma, ma il suo corpo non ha reagito come speravano e la donna è stata rimessa in coma farmacologico. Vano anche il secondo tentativo, propedeutico per farle un elettroencefalogramma che ha però avuto un esito alterato. Tra i 1.527 feriti della folle notte di sabato in piazza San Carlo, è lei la persona le cui condizioni rimangono più gravi.