21 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Salone dell'Auto

Salone dell’Auto? No, è il «Salone dello smog»: la protesta ambientalista a Torino

Anche quest'anno la terza edizione del Salone dell'Auto si svolge al Parco del Valentino: qualcuno però sembra non aver particolarmente apprezzato lo strano binomio e ha affisso cartelli di protesta in città

TORINO - Nella giornata di ieri è iniziata la terza edizione del Salone dell’Auto di Torino. Un salone che, nonostante i grandi numeri in termini di visitatori e di marchi importanti presenti, ha qualcuno proprio non piace. A chi? Agli ambientalisti, a chi non è d’accordo sul fatto che la rassegna venga ospitata nel polmone verde di Torino, nel Parco del Valentino.

Auto e parco, una contraddizione che fa discutere
E’ da qualche giorno ormai che in più punti della città sono apparsi dei manifesti abbastanza eloquenti: «Salone dello Smog Torino» accompagnato da un bilancio tragico delle vittime di incidenti stradali nel 2015 (246.920 feriti e 3.428 vittime). Come sottolineato dal sito www.bikeitalia.it, la polemica imperversa da diversi giorni sui social a Torino. Il motivo? La poca, o meglio nulla, sostenibilità di un Salone dell’Auto organizzato nella più grossa area verde cittadina. Una contraddizione che molti non hanno apprezzato e che stonano con la grande rivoluzione ambientale spesso portata avanti dalla Giunta Appendino. Il Salone dell’Auto, che ogni anno riesce a migliorare i numeri delle precedenti edizioni, intanto va avanti e i visitatori affollano i viali del Parco. Sui manifesti invece, la voce controcorrente degli ambientalisti.