21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Guardia di Finanza

Imprenditore torinese in manette, confiscato uno stabile del valore di 2milioni di euro

La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un imprenditore torinese, responsabile di aver portato al fallimento la società di cui era amministratore di fatto. E' stato sequestrato uno stabile del valore di 2 milioni di euro di proprietà della società fallita
La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un imprenditore torinese
La Guardia di Finanza di Torino ha arrestato un imprenditore torinese ANSA

TORINO - In manette un imprenditore torinese responsabile di aver portato al fallimento la società di cui era amministratore di fatto. Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Torino, hanno permesso di  portare alla luce le manovre fraudolente realizzate dall’imprenditore fin dal 2009 amministratore della società. L'uomo aveva dissimulato le perdite conseguite attraverso l'alterazione dei bilanci di esercizio, dipingendo una situazione economico-patrimoniale non veritiera e determinando così un dissesto di quasi 2 milioni di euro.

La sede legale della società
Nel corso delle indagini è emerso inoltre che gli amministratori di diritto e di fatto della società, al fine di rendere più difficoltosa la ricostruzione delle vicende, avevano spostato la sede legale della società da Piobesi Torinese (TO) a Napoli e poi ad Aversa nel Casertano. Nell’attesa di una ricostruzione esatta delle condotte fraudolente, i Finanzieri hanno già sequestrato preventivamente, per la successiva confisca, uno stabile del valore di 2 milioni di euro di proprietà della società fallita, vincolo necessario in quanto l’arrestato è stato già condannato dal Tribunale di Torino, con sentenza non ancora definitiva.