21 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Movida torinese

Appendino rivoluziona la «movida torinese»: la mappa delle zone colpite dal divieto di vendita

San Salvario, piazza Vittorio e Vanchiglia: sono queste le zone in cui entrerà in vigore il divieto vendere bevande alcoliche e superalcoliche a partire dalle 20:00. Ma siamo sicuri che riguardi tutti i locali? Alcuni potranno venderle, ecco quali
Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che rivoluziona la movida torinese
Chiara Appendino ha firmato l'ordinanza che rivoluziona la movida torinese ANSA

TORINO - Partirà domani, venerdì 9 giugno, la rivoluzione della movida targata Chiara Appendino. L’ordinanza firmata ieri dalla sindaca, cambierà inevitabilmente le sere d’estate delle zone più frequentate dai ragazzi torinesi: San Salvario, piazza Vittorio e Vanchiglia. La nuova normativa, attiva fino al 30 settembre 2017, prevede il divieto di vendita di alcolici e superalcolici d’asporto dalle 20 alle 6 del mattino. Ma siamo sicuri che tutti quanti dovranno rispettare questo divieto?

Si potrà bere all'interno dei dehor, lo dice la Regione
In realtà non è proprio così, anzi: secondo la legge regionale 38/2006 infatti, «si intende per somministrazione di alimenti e bevande la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano, con apposito servizio assistito, i prodotti nei locali dell'esercizio o in un'area aperta al pubblico, a tal fine attrezzati». Praticamente, bere un cocktail o una birra in un dehor è considerato alla pari del consumo all’interno di un locale e quindi è permesso. Coloro che dovranno sospendere la vendita (dalle 20 alle 6) d’asporto saranno quindi i locali senza un dehor. Un esempio? I tanti minimarket improvvisati che non prevedono spazi per consumare gli alcolici al suo interno. Va detto poi che la maggior parte dei locali "colpiti" dal provvedimento dispongono di dehor su strada. Visto che l'ordinanza riguarda la vendita degli alcolici (e quindi è diretta ai commercianti), non risultano limitazioni extra a chi si porterà una bottiglia da casa o ad esempio sul tipo di materiale in cui consumare i cocktail. 

Le zone colpite dall'ordinanza anti movida

Le zone colpite dall'ordinanza anti movida (© Comune di Torino)

Le aree colpite dall'ordinanza firmata da Chiara Appendino
C’è poi anche una suddivisione del perimetro delimitato dall’ordinanza. In zona Piazza Vittorio, il divieto verrà applicato in tutta la piazza e nel perimetro delimitato dalle seguenti vie: lungo Po Diaz, lungo Po Cadorna, via Giolitti, via delle Rosine, via Bava, corso Regina Margherita, via Montebello e corso San Maurizio. All’esterno di tale area (vedasi mappa) sarà possibile vendere tranquillamente alcolici e superalcolici. Il discorso è molto simile a San Salvario: il perimetro delineato ed entro cui il divieto è valido è quello compreso tra il quadrato via Nizza - corso Marconi - via Madama Cristina - via Galliari. Anche in questo caso, i locali nella via parallela potranno tranquillamente continuare a somministrare alcolici d’asporto.

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